La terza stagione di Teresa Battaglia debutta con il 22% di share.
Teresa Battaglia conquista ancora una volta il pubblico. La terza stagione della fiction tratta dai romanzi della scrittrice gemonese Ilaria Tuti ha debuttato su Rai 1 con 3,4 milioni di telespettatori e il 22% di share, confermando il successo di una delle protagoniste più amate della narrativa crime italiana. Un risultato che premia anche il Friuli Venezia Giulia, dove sono state girate numerose scene della nuova serie.
“I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere”, tornata in prima serata lunedì 12 ottobre, vede nuovamente Elena Sofia Ricci nei panni della profiler, impegnata in un’indagine che riporta alla luce anche i fantasmi del suo passato. Dopo “Fiori sopra l’inferno” e “Ninfa dormiente”, il terzo capitolo propone una vicenda nella quale un serial killer lascia dietro di sé indizi inquietanti e mutilazioni rituali, seguendo un percorso simbolico che gli investigatori dovranno decifrare.
A commentare gli ascolti è stata Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, che ha parlato di una “bellissima conferma” per una produzione capace di conquistare il pubblico grazie all’autenticità dei suoi personaggi. Ammirati ha sottolineato in particolare la complessità e la profonda umanità di Teresa Battaglia, caratteristiche che Elena Sofia Ricci riesce a interpretare con straordinaria sensibilità.
La direttrice ha voluto condividere il risultato con la squadra di Rai Fiction e con la società di produzione Publispei, ringraziando quanti hanno contribuito alla realizzazione della serie. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al regista Kiko Rosati, agli sceneggiatori e all’intero cast, ai quali ha attribuito il merito di aver dato vita a un racconto di grande qualità, ancora una volta apprezzato dal pubblico di Rai 1.
Accanto a Elena Sofia Ricci sono tornati Gianluca Gobbi e Giuseppe Spata, mentre tra gli interpreti figurano anche Sara Drago e Fausto Maria Sciarappa. La fiction, coprodotta da Rai Fiction e Publispei, è prodotta da Verdiana Bixio. La sceneggiatura porta le firme di Donatella Diamanti, Mario Cristiani, Vittoria Benedetti e Valerio D’Annunzio, con Cristiani nel ruolo di head writer.
Le riprese in Friuli tra Udine, Aquileia e Cividale
Il successo televisivo ha anche un forte legame con il territorio friulano. La terza stagione è stata girata in diverse località del Friuli Venezia Giulia, con le telecamere che hanno raggiunto Udine, Aquileia, Cividale del Friuli e le rispettive aree circostanti.
Le riprese si sono svolte dal 9 giugno al 1° agosto 2025, per un totale di 38 giorni di lavorazione, durante i quali la produzione ha coinvolto circa 25 maestranze locali. Le ambientazioni friulane continuano così a rappresentare una componente importante della fiction, contribuendo a ricreare le atmosfere dei romanzi di Ilaria Tuti.
Anche questo nuovo capitolo è stato realizzato con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, che ha affiancato la produzione durante le lavorazioni. In occasione della presentazione della serie, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, aveva evidenziato il valore della collaborazione tra la Film Commission e le produzioni audiovisive, sottolineando le ricadute positive sia per le professionalità locali sia per la promozione del territorio attraverso la televisione nazionale.

