Una tesi di laurea sull’Isonzo, il premio per far conoscere il suo ecosistema

Un bando per premiare le tesi degli studenti dell’ateneo di Udine.

Legambiente Fvg , Università di Udine e Coop Alleanza 3.0 lanciano un premio per tesi di laurea inerenti gli ecosistemi e le acque del bacino dell’Isonzo riservati a studenti dell’ateneo udinese. “Gli ambienti acquatici rappresentano anche nell’area del bacino dell’Isonzo un’importante risorsa e un valore ambientale – spiega Luca Cadez di Legambiente –. Non si parla solo dell’Isonzo, ma anche dei rii minori del Collio, alla piana del Preval, alla riserva della Cona. Tutti ecosistemi che necessitano di essere maggiormente conosciuti, valorizzati e in diversi casi migliorati”.

Il bando è aperto a tutti gli studenti dell’Università di Udine già laureati a partire dall’anno accademico 2017/2018 o che concluderanno la laurea entro il 31 luglio 2021 con una tesi inerente gli ecosistemi acquatici del bacino idrografico dell’Isonzo, con particolare interesse per ambiente e sviluppo sostenibile, servizi ecosistemici e valutazioni economiche, turismo e promozione del territorio, pianificazione territoriale. Il bando prevede un premio per una tesi di laurea triennale da 500 euro, e un premio per una tesi di laurea quadriennale, specialistica o magistrale da 1000 euro. Inoltre ad un lavoro meritevole di nota, la commissione, formata da esperti nominati dalle organizzazioni del progetto, attribuirà una menzione speciale. Le premiazioni avverranno entro dicembre 2021.

Il premio fa parte di un più ampio progetto che ha già visto la realizzazione di diversi incontri pubblici lo scorso anno e vede coinvolti anche l’associazione fiume Judrio, Iris Acqua e Consorzio di bonifica pianura isontina, e sta proseguendo con la realizzazione di alcuni cartelli naturalistici. Causa covid-19 si è deciso di prorogare la scadenza per la consegna delle tesi al 31 luglio 2021.

“I soci – ha spiegato Mauro Grion presidente del consiglio di zona Isontino di Coop Alleanza 3.0.–, con la campagna Io sì, hanno contribuito fattivamente donando parte dei punti al progetto e a cui si è aggiunto un contributo diretto da parte della cooperativa stessa”. Soddisfatto anche Francesco Marangon, delegato per la sostenibilità e referente dell’ateneo friulano nella rete delle università per lo sviluppo sostenibile. “Questa iniziativa – ha commentato – rappresenta un ulteriore e importante incentivo per i nostri studenti a sviluppare ricerche sul rischio di perdita di biodiversità e, più in generale, sul preoccupante calo dei servizi ecosistemici, ossia dei benefici economici multipli forniti dall’ambiente al genere umano”. Per leggere il bando e avere informazioni https://tinyurl.com/premioisonzo

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