Un concerto per celebrare dieci anni di attività e ricordare il terremoto del Friuli del 1976, a cinquant’anni dalla tragedia che segnò profondamente il territorio. Il Coro Primetor di Gemona del Friuli organizza una serata speciale dedicata alla memoria, alla solidarietà e alla rinascita, attraverso la musica e il canto corale.
L’appuntamento è in programma sabato 7 novembre 2026, alle ore 20.30, nel Duomo di Santa Maria Assunta a Gemona, con il concerto dal titolo “1976-2026 – Il Friuli ringrazia e non dimentica”, che vedrà la partecipazione anche del Coro Quattro Molini.
Dieci anni di musica, con radici che precedono il terremoto
La scelta di unire il decimo anniversario del Coro Primetor con il cinquantesimo del terremoto non è casuale. Il gruppo musicale, fondato nel 2016, raccoglie infatti un’eredità culturale che risale a prima del sisma, quando a Gemona erano già attivi il Coro di voci bianche Primevere e il Coro della Torate.
Due esperienze che hanno contribuito alla tradizione corale della città e il cui patrimonio viene oggi custodito e rinnovato dal Primetor. Il concerto vuole quindi rappresentare un ponte tra generazioni, attraverso una tradizione musicale che ha accompagnato la comunità anche nei momenti più difficili della sua storia.
Un concerto per ricordare la solidarietà e la rinascita del Friuli
Lo spettacolo era stato presentato per la prima volta lo scorso 23 maggio al Teatro di Azzano Decimo, durante una serata organizzata dal Coro Quattro Molini. La formazione tornerà ora a esibirsi insieme al Primetor nell’appuntamento gemonese.
Al centro della serata ci saranno il ricordo delle vittime del terremoto del 1976, la gratitudine per la solidarietà ricevuta e la capacità del popolo friulano di rialzarsi dopo la devastazione.
Una ricostruzione che non ha riguardato soltanto edifici, abitazioni e infrastrutture, ma anche il tessuto sociale e culturale della città. In questo percorso, la musica ha rappresentato uno strumento di incontro, memoria e identità, contribuendo a mantenere vivo il legame tra la comunità e le proprie radici.
Per il Coro Primetor, il concerto del 7 novembre sarà dunque un’occasione per festeggiare i primi dieci anni di attività, rendendo omaggio alla storia di Gemona e a quanti hanno contribuito alla sua rinascita, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni.

