Una scuola antisismica, più efficiente dal punto di vista energetico e con spazi pensati per le esigenze attuali della didattica. È stata inaugurata a Gonars la nuova Scuola primaria “Edmondo De Amicis”, al termine di un intervento complessivo dal valore di circa 4 milioni di euro.
Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha sottolineato il valore dell’intervento sia per la struttura scolastica sia per la comunità.
“Quello di Gonars è un intervento decisamente ben riuscito per molte ragioni. Qui sono stati utilizzati in modo virtuoso sia i fondi Pnrr che i contributi messi in campo dalla Regione per attenuare l’aumento dei costi dei materiali e per i nuovi arredi”, ha affermato Amirante.
Un milione dal Pnrr e 800mila euro dalla Regione
L’edificio principale della scuola è stato interessato da lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico, finanziati con un milione di euro di risorse Pnrr. A questi si sono aggiunti 800mila euro di fondi regionali.
Amirante ha quindi evidenziato il significato più ampio dell’intervento, inserendolo nel quadro degli investimenti regionali sull’edilizia scolastica. “Per l’Amministrazione regionale investire nell’edilizia scolastica significa certamente intervenire sulle strutture, ma soprattutto puntare sulle nuove generazioni – ha sottolineato -. La scuola De Amicis rappresenta bene questo principio, perché qui è stato realizzato un insieme importante di interventi e di investimenti”.
Il vecchio edificio diventerà uno spazio per la comunità
Il progetto non riguarda soltanto la nuova scuola. L’intervento di rigenerazione urbana prevede infatti anche il recupero dell’edificio scolastico dismesso, che tornerà a disposizione della comunità.
“Un progetto positivo di rigenerazione urbana che prevede inoltre il recupero dell’edificio scolastico dismesso che sarà messo a disposizione della comunità, ospitando la biblioteca e le associazioni del territorio“, ha detto Amirante.
La sicurezza a cinquant’anni dal terremoto
Nel corso dell’inaugurazione l’assessore ha richiamato anche il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, sottolineando il significato del efficientamento antisismico realizzato sull’edificio. “La nostra regione – ha detto -, conosce bene il valore della prevenzione e della sicurezza degli edifici. È una cultura che nasce dalla nostra storia e che abbiamo la responsabilità di continuare a tradurre in scelte concrete”.
L’assessore ha quindi richiamato le caratteristiche che, secondo la Regione, deve avere una scuola contemporanea: “Energeticamente efficiente, funzionale, accessibile e capace di offrire spazi adeguati a una didattica che negli anni è profondamente cambiata”.
Nel portare i saluti anche del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, Amirante ha infine sottolineato il ruolo dell’Amministrazione comunale e delle aziende coinvolte nella realizzazione dell’opera.
“Il brillante intervento di Gonars, sostenuto orgogliosamente dalla Regione, è il frutto – ha concluso – della capacità dell’Amministrazione comunale di mettere rapidamente in campo un progetto utile alla collettività, di visioni chiare e dell’ottimo lavoro di squadra fatto con le aziende del territorio”.

