Un insolito viavai di persone nei pressi di un condominio di Trieste ha attirato l’attenzione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, impegnati nei servizi di controllo del territorio per contrastare il traffico di stupefacenti.
Dai controlli è partito un servizio di osservazione che, secondo quanto riferito dai militari, ha portato all’arresto di un 40enne residente in città, autista della Trieste Trasporti, accusato di detenzione illecita di stupefacenti.
L’arrivo in scooter e il controllo
Dopo alcune ore di osservazione, i Carabinieri hanno notato un uomo arrivare in scooter e fermarsi per alcuni minuti davanti al portone del condominio, armeggiando con il telefono. L’uomo è quindi entrato nello stabile.
È uscito poco dopo, con il casco già indossato e, secondo i militari, in atteggiamento frettoloso. È stato fermato poco distante e trovato in possesso di un involucro di eroina che, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, era stato appena acquistato.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno quindi consentito ai militari di risalire, nel giro di poche ore, all’appartamento ritenuto collegato alla vicenda.
L’eroina nascosta sotto il cuscino
Durante la perquisizione dell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato in cucina un piccolo quantitativo di eroina e un bilancino di precisione. Il controllo è proseguito in camera da letto, dove, nascosti sotto un cuscino, sono stati trovati altri tre involucri contenenti la stessa sostanza. Il quantitativo complessivo di eroina sequestrato è stato indicato in un chilo e 100 grammi.
Al termine delle operazioni il 40enne è stato arrestato e condotto in carcere. È stato quindi interrogato dal pubblico ministero della Dda, Federico Frezza. L’arresto è stato eseguito per il reato contestato di detenzione illecita di stupefacenti. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

