L’estate a lieto fine del fratino, ben 9 pulcini prendono il volo da Lignano

Il successo del progetto sul fratino a Lignano.

Ormai da alcuni anni i friulani, e non solo, seguono con trepidazione l’arrivo delle coppie di fratino sulla spiaggia di Lignano e le loro avventure, tra nidificazioni e schiusa di uova. Avventure, quelle del fratino, non sempre facili: ogni estate, infatti, devono fare i conti con mille difficoltà.

A monitorarli, ci sono i volontari del progetto Spiaggia del fratino, che raggruppa diverse associazioni, e che ha portato alla realizzazione di un’area recintata di circa 2 ettari, proprio sul litorale della località balneare, dove questi uccellini, la cui popolazione era vertiginosamente calata in regione, possono riprodursi.

Anche quest’anno, la stagione è stata irta di ostacoli, come raccontano gli stessi volontari: “Era partita con grandi speranze e aspettative, durante tutto l’inverno si erano susseguiti incontri divulgativi rivolti a tutti e c’era molto entusiasmo. L’obiettivo che ci si era posti era di vedere involarsi 10 piccoli. Esagerato? Sì, se si pensa che negli ultimi anni in tutto il Friuli non se ne sono involati 10, vederne un così buon numero nella spiaggia della mondana Lignano era in effetti una previsione a dir poco ottimistica“.

Le coppie sono arrivate in primavera ed entro l’estate avevano costruito diversi nidi, ma i primi nati sono andati perduti, predati da gabbiani e cornacchie. “Lo sconforto a quel punto aveva preso il sopravvento – continuano i volontari sulla pagina social Riserva Naturale Foci del Tagliamento -, e c’era una certa rassegnazione sul veder fallire il sogno di conservazione di questa piccola specie. E proprio in quel momento in cui anche da altri lidi arrivavano notizie sconfortanti, che i piccoletti ci hanno dato una lezione di caparbietà“.

“Assieme alla vegetazione che cresceva a vista d’occhio, qua e là spuntavano altri nidi, questa volta non avevano scelto la zona recintata ma un’area posta a metà tra la zona recintata e la spiaggia dei cani. L’individuazione dei nidi non è stata affatto semplice, qui la conoscenza, l’esperienza, e la passione di Matteo Toller, volontario dell’associazione Tringa-FVG ha giocato un ruolo decisivo. Siamo riusciti a recintare i nuovi nidi con dei piccoli recinti, e protetti dalla rete e dalla vegetazione, ma non meno importante con la presenza umana che ha probabilmente ha disturbato i predatori, finalmente i primi pulcini hanno iniziato a trotterellare per la spiaggia. Alla fine quasi tutti i piccoli nati nella seconda fase, si sono involati con successo e alla fine il risultato della spiaggia del Fratino 2023 è di 9 piccoli Fratini involati”.

Si tratta di uno dei dati di nascite maggiori dell’Altro Adriatico: “Nessuno aveva mai pensato possibile un simile successo! Visionari a parte, Paolo Utmar su tutti. Abbiamo seguito anche la spiaggia di Bibione, e li pur non mettendo nessun sistema di protezione 4 piccoli fratini si sono involati”.

“Un ringraziamento speciale – conclude il racconto -, ai volontari Tringa F.V.G., LIPU Friuli Venezia Giulia , Comitato Nazionale Conservazione del Fratino , Comune di Lignano Sabbiadoro, Comune di Marano Lagunare, Regione Friuli Venezia Giulia, alle altre associazioni parte di questo progetto, ai bambini dell’istituto Carducci di Lignano, ai ragazzi del L’Hub Park, ai ragazzi dell’ istituto Marinelli di Udine, Lisagest e a tutti coloro che con rispetto hanno frequentato la spiaggia senza arrecare disturbo ai fratini”.