La stagione 2026 del Parco Zoo Punta Verde di Lignano si apre nel segno della tenerezza. La struttura ha dato ufficialmente il benvenuto a Fosca, una piccola di cammello nata nei giorni scorsi e già visibile al pubblico accanto alla sua mamma. La cucciola rappresenta la “new entry” più attesa della riapertura primaverile, avvenuta lo scorso 1° aprile, e sta già suscitando grande interesse tra i visitatori che scelgono una giornata a contatto con la natura.
Conservazione e impegno globale
Al di là dell’aspetto ludico, la visita al Punta Verde si conferma un sostegno concreto alla biodiversità internazionale. La struttura continua infatti a finanziare la WildCats Conservation Alliance, organizzazione dedicata alla tutela delle tigri e dei leopardi dell’Amur. Ad oggi, il parco ha devoluto oltre 40 mila euro per sostenere attività antibracconaggio, monitoraggio scientifico delle popolazioni e progetti di sensibilizzazione per le comunità locali nelle aree di origine di questi grandi felini.
Inclusione e didattica per il 2026
Il 2026 segna anche il consolidamento dei progetti legati all’accessibilità. Grazie alla collaborazione con ProgettoAutismo FVG, sono state confermate le “Sensory bag”, kit contenenti strumenti sensoriali studiati per facilitare una visita serena ai bambini con neurodivergenza.
L’offerta si arricchisce inoltre con una serie di laboratori didattici mirati a creare un legame profondo tra i giovani visitatori e il mondo animale. L’obiettivo della struttura è trasformare la conoscenza delle specie ospitate in un’abitudine educativa ricorrente, promuovendo una consapevolezza ambientale che accompagna i visitatori durante tutto l’anno.
