Teneri, rari e tutti da scoprire: lo zoo di Lignano riapre con nuovi protagonisti

Ha riaperto i battenti il 1° aprile il Parco Zoo Punta Verde, inaugurando la stagione 2026 con un ricco ventaglio di novità tra nuovi arrivi, esperienze immersive e progetti dedicati alla conservazione delle specie. Un avvio che ha già conquistato visitatori di tutte le età, confermando il ruolo del Parco come punto di riferimento per il turismo naturalistico in Friuli Venezia Giulia.

Linta e Ikopa, le nuove protagoniste del Parco

Le vere star di questa riapertura sono Linta e Ikopa, due femmine di lemure vari rosso (Varecia rubra) arrivate nei mesi scorsi dallo Zoo di Le Vigen, in Francia. Il loro trasferimento rientra nel programma europeo EEP promosso da EAZA, volto alla tutela delle specie più minacciate.

“Il loro trasferimento, coordinato nell’ambito del programma europeo EEP EAZA, rappresenta un tassello fondamentale nelle attività di tutela della specie – commenta il direttore del Parco, Maria Rodeano. Attualmente, i Lemuri vari rossi sono, infatti, tra le specie più minacciate del Madagascar a causa della deforestazione, cambiamento climatico e interferenze umane”.

Dopo un primo periodo di ambientamento, le due femmine hanno iniziato a condividere gli spazi con tre lemuri dalla coda ad anelli. Un’integrazione graduale e monitorata, che apre a nuove dinamiche sociali tutte da osservare da vicino. “Un incontro graduale e attentamente monitorato, che segna l’inizio di nuove dinamiche sociali tutte da osservare – continua Maria Rodeano – . È uno dei lemuri di maggiori dimensioni –  raggiunge i circa 3,5 chilogrammi di peso e i 110 centimetri di lunghezza totale, dalla testa alla coda – e, come suggerisce il nome, hanno una colorazione  rosso-mattone sulla parte superiore del corpo. Linta e Ikopa sono già visibili, e presto sarà possibile ammirarle ancora da più vicino: torneranno infatti gli incontri ravvicinati con i lemuri, una delle esperienze più amate dal pubblico. Nel frattempo, sono già attivi gli appuntamenti con giraffe, panda rossi e bradipi, che continuano ad attirare grande interesse”.

La dolcezza di Fosca conquista i visitatori

Tra le novità più tenere di questa stagione anche Fosca, una cucciola di cammello nata poche settimane fa. Curiosa e vivace, in pochi giorni è diventata una delle beniamine del pubblico, attirando l’attenzione di famiglie e bambini. La sua presenza rappresenta un ulteriore elemento di attrazione in un percorso che continua ad arricchirsi e a rinnovarsi.

Nuove specie in arrivo nei prossimi mesi

Ma le sorprese non finiscono qui. Come anticipato dalla direttrice Rodeano “l’arrivo dei lemuri vari rossi e di Fosca è solo l’inizio. Altre due nuove specie saranno accolte a breve, arricchendo ulteriormente il percorso di visita e confermando la volontà del Parco di offrire esperienze sempre nuove, coinvolgenti e di valore educativo”.