È partito da Palmanova il convoglio della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia diretto in Slovacchia e in Polonia, con aiuti destinati alla popolazione ucraina. La colonna trasporta un Mercedes Vito 4×4 adibito al trasporto di persone, tre generatori di corrente acquistati dalla Protezione civile regionale e materiale sanitario raccolto attraverso il progetto “Mobilità a cura per l’Ucraina”.
La partenza è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Il materiale sanitario è stato raccolto nell’ambito dell’iniziativa che ha come capofila il Comune di Moimacco, mentre il mezzo e i generatori fanno parte degli aiuti regionali. I generatori sono destinati a garantire la continuità dei servizi essenziali; il veicolo è destinato al trasporto di persone.
«Nell’approssimarsi dell’inverno aiutare la popolazione dell’Ucraina è un passo doveroso», ha detto Riccardi. L’assessore ha richiamato i danni alle strutture energetiche che forniscono elettricità e la necessità di sostenere i civili. «A causa della devastazione delle strutture energetiche che forniscono corrente elettrica il supporto alla popolazione civile permette di contribuire a scongiurare le morti per freddo», ha affermato.
Un intervento da 100mila euro
Per l’operazione di assistenza la Regione ha stanziato complessivamente 100mila euro. Gli aiuti erano stati disposti con un decreto dell’assessore Riccardi, d’intesa con il presidente della Regione, il 21 marzo. La colonna attraverserà Slovacchia e Polonia per consegnare il materiale destinato all’Ucraina: non si tratta quindi di una spedizione rivolta ai due Paesi di transito, ma di un intervento umanitario per la popolazione ucraina.
Il convoglio riunisce beni di diversa natura: un veicolo per il trasporto di persone, generatori e forniture sanitarie. In particolare, i tre generatori dovranno contribuire a mantenere attivi servizi essenziali in un contesto segnato dalla devastazione delle infrastrutture energetiche. Il materiale sanitario, invece, è frutto della raccolta organizzata attraverso il progetto guidato dal Comune di Moimacco.
Riccardi ha salutato il contingente della Protezione civile regionale in partenza e ha descritto la missione come un sostegno a chi continua a vivere in una situazione di guerra. «È un intervento umanitario che concorre a dar sollievo a chi vive ogni giorno sotto le bombe», ha osservato l’assessore. Il viaggio attraverso Slovacchia e Polonia porterà dunque in Ucraina i mezzi e le forniture raccolti e acquistati nell’ambito dell’operazione regionale.

