Dal 15 ottobre gli steward urbani saranno presenti ogni sera, dalle 18 a mezzanotte, in alcune delle zone centrali di Pordenone. Il Comune rafforza così il servizio di presidio del territorio, con l’obiettivo di aumentare la sorveglianza nelle aree considerate più critiche e rispondere alle preoccupazioni dei residenti.
Il servizio interesserà la zona compresa tra via Cavallotti, viale Trento, via Rovereto, piazzetta Antonio Freschi, piazzetta Costantini e piazza Risorgimento. Il potenziamento sarà sostenuto da risorse economiche dedicate e affiancherà il lavoro della Polizia locale, senza sottrarre agenti alle altre attività sul territorio.
Come funzionerà il servizio
Il modello è quello già sperimentato in via Mazzini. Gli steward saranno organizzati in postazioni fisse, per sorvegliare i principali punti di aggregazione, e in squadre mobili, che si sposteranno nell’area per garantire una copertura più ampia. La disposizione delle postazioni seguirà le indicazioni della Polizia locale.
Gli operatori saranno collegati in tempo reale con gli agenti e potranno contattare le altre forze dell’ordine in caso di necessità. L’obiettivo è aumentare la presenza sul territorio mantenendo operative le pattuglie della Polizia locale, che continueranno a intervenire e a occuparsi degli altri servizi cittadini.
Accanto al presidio serale, l’amministrazione sta definendo ulteriori turni diurni, per estendere la presenza degli steward anche alle altre fasce della giornata.
Ceolin: “La città appartiene a chi la rispetta”
L’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin ha spiegato che il rafforzamento del servizio nasce anche dalle preoccupazioni legate agli episodi di violenza in centro e alla percezione di insicurezza.
“Siamo stanchi che un manipolo di persone si senta in diritto di regolare i propri conti in pieno centro, riempiendo di violenza e insicurezza le cronache dei giornali e, soprattutto, le giornate dei cittadini”, ha dichiarato Ceolin, sottolineando anche la necessità di tutelare l’immagine della città.
L’assessore ha definito gli steward “sentinelle preziose”, in grado di sorvegliare il territorio in modo continuativo e di mantenere il collegamento con la Polizia locale. “La città appartiene ai pordenonesi e a chi la rispetta”, ha aggiunto.
Il sindaco: “Sicurezza con presenza e continuità”
Anche il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato l’importanza del presidio costante e della collaborazione tra istituzioni.
“La sicurezza di una città si costruisce ogni giorno con presenza e continuità, e senza slogan”, ha affermato, indicando nel potenziamento degli steward un ulteriore tassello del sistema di sicurezza cittadino, fondato sulla collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura e forze dell’ordine.
Ceolin ha infine ringraziato gli steward e la Polizia locale per il lavoro quotidiano, citando anche le attività dell’unità cinofila.

