Polveri bagnate per l’Apu Udine, al PalaCarnera passa Trento

Dopo due vittorie arriva la prima sconfitta in campionato per l’Apu Udine. In un PalaCarnera, come sempre sold out, l’Aquila Trento si impone 74 a 66.

Udine parte bene con Denzel Valentine che piazza un paio di siluri dalla distanza e appoggia a canestro: 14-9 a metà primo quarto con l’americano già a quota 8. Battle però commette subito due falli ed è un grosso problema per i padroni di casa. Trento comincia a carburare con un paio di triple di Charles Brown e Isaiah Bigelow sorpassa ed è 23-21 per gli ospiti al primo mini-intervallo. Inizio secondo quarto e subito triplone dalla lunga di Quincy Olivari, vera spina nel fianco per la difesa di Udine. L’Apu fatica in attacco, ma in qualche modo resiste. Olivari semina il panico e Brown schiaccia il + 6 (35-29). Udine non affonda nonostante un tragico 3 su 18 da tre punti all’intervallo ed è 33-39 alla pausa. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso: la tripla di Charles Brown dall’angolo fissa il punteggio sul 42 a 35 per gli ospiti, Udine non segna mai: ci prova Sisko con un palleggio arresto e tiro e un assist volante per Spencer che schiaccia. All’ultima pausa Trento conduce 54-50, tutto sommato un affare per Udine. In apertura di ultimo quarto Trento segna addirittura una tripla con il 18enne Federico Cattapan, pessimi segnali (60-52). Valentine forza troppo, sbaglia tantissimo, ma una sua tripla restituisce ossigeno a Udine ed improvvisamente arriva un 8-0 che impatta la partita (60-60). Qui però sale in cattedra Quincy Olivari, sempre oltre i 20 punti nelle prime tre partite, piazza cinque punti consecutivi, Udine prova a resistere, ma addirittura Niang che fini lì non aveva segnato mai pesca una tripla. Udine risponde con Reaquan Battle che finalmente segna dalla lunga, ma ormai è tardi. Darius Brown trova il canestro della staffa e Trento espugna il PalaCarnera. Apu condannata da un tragico 7 su 33 da tre punti e un rivedibile 11 su 19 ai tiri liberi.

Miglior realizzatore per i neri Danzel Valentine autore di 15 punti, tirando però troppo e male, 6 su 16 totale con 3 su 12 da tre. 12 punti per Reaquan Battle, limitato dai falli e Nate Mcglynn.

Le dichiarazioni del Presidente Alessandro Pedone: “Partita strana, giocata da parte nostra in maniera troppo nervosa. Abbiamo litigato con il canestro tirando con una percentuale ridicola da tre punti. Abbiamo sbagliato anche tanti tiri liberi (11 su 19). Tutta la serata abbiamo fatto baruffa con il canestro, peccato perchè sarebbe stato bello fare tre vittorie su tre, ma questa è la serie A e Trento aveva tre esterni impressionanti. Ora abbiamo due trasferte di fila a Treviso e Roma e dobbiamo mettere qualcosa in più di quello messo stasera”.

Deluso per la sconfitta coach Adriano Vertemati: “Trento è venuta qui a fare una partita di grande fisicità e attenzione, hanno imposto la loro difesa. Noi abbiamo combattuto per tutta la partita e a parte l’inizio eravamo sempre sotto, ma siamo arrivati 60 pari a pochi minuti dalla fine. Direi che Trento ha meritato di vincere. Abbiamo tirato molto male nonostante fossero buoni tiri. Questo mi fa pensare che siamo stati bravi a rimanere in partita con queste percentuali. La squadra ha combattuto ed è stata presente, è mancato qualcosa in attacco e ci sono state anche alcune piccole situazioni sfavorevoli”.