Nicolas Treppo nominato Alfiere della Repubblica: salvò un coetaneo che rischiava di annegare.
C’è anche un giovane friulano tra i 28 ragazzi insigniti dell’Attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica” conferito dal Presidente Sergio Mattarella. Si tratta di Nicolas Treppo, residente a Tarcento, premiato per il coraggio dimostrato nel salvare un coetaneo che rischiava di annegare del torrente Torre.
Per Nicolas si tratta di un riconoscimento di grandissimo prestigio, che porta ancora una volta alla ribalta una vicenda che aveva profondamente colpito la comunità di Tarcento. Nonostante la giovanissima età, il ragazzo aveva affrontato una situazione drammatica con lucidità e sangue freddo, riuscendo a salvare la vita a un altro ragazzo trascinato dalla corrente. Secondo quanto riportato nella motivazione ufficiale, Nicolas si è lanciato in acqua senza esitazione, ha trascinato a riva il coetaneo e, una volta accortosi che non era cosciente, gli ha praticato la respirazione bocca a bocca fino all’arrivo dei soccorsi.
Il gesto di coraggio che ha colpito il Quirinale
La Presidenza della Repubblica ha scelto di premiare 28 giovani che nel corso del 2025 si sono distinti per senso civico, altruismo e solidarietà, mettendo al centro dell’edizione proprio la capacità dei ragazzi di trasformare la solidarietà in gesti concreti, quotidiani e contagiosi. Nel mosaico di storie selezionate dal Quirinale, quella di Nicolas rappresenta uno degli esempi più forti di prontezza e generosità di fronte al pericolo.
Nel testo diffuso dal Quirinale si sottolinea infatti come il coraggio e la generosità del giovane di Tarcento abbiano fatto la differenza in una situazione di grave emergenza. Un gesto che, oltre ad aver salvato una vita, diventa oggi simbolo di un modo autentico di vivere il senso di comunità e la responsabilità verso gli altri.
Già premiato a Tarcento lo scorso dicembre
Per Nicolas, quello arrivato dal Quirinale, non è il primo attestato ricevuto. Già il 4 dicembre 2025 il ragazzo era stato premiato dal Comune di Tarcento, che gli aveva consegnato un attestato di merito per il salvataggio di un coetaneo dalle acque del Torre. In quell’occasione l’amministrazione comunale aveva parlato di “straordinario coraggio, lucidità e senso civico”, definendo il suo comportamento un esempio luminoso di altruismo e responsabilità.
La nuova onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica dà ora a quella vicenda una risonanza nazionale e rappresenta anche un motivo di orgoglio per l’intero Friuli Venezia Giulia. In un elenco che raccoglie storie provenienti da tutta Italia, quella di Nicolas porta il nome di Tarcento e del Friuli tra gli esempi più importanti di solidarietà giovanile.
Un esempio per tutta la comunità
Il tema scelto per l’edizione 2025 degli Alfieri della Repubblica, “Sperimentare e comunicare la solidarietà”, mette in luce il valore dell’impegno dei più giovani verso gli altri, contro il luogo comune che spesso li descrive come distanti dai problemi della società. La storia di Nicolas va invece nella direzione opposta: racconta di un ragazzo capace di intervenire con prontezza, di rischiare in prima persona e di restare accanto all’amico fino all’arrivo dei soccorsi.
