Una serata all’insegna del divertimento, ma anche della prevenzione e della sicurezza. A Tarcento, davanti a una Sala Margherita gremita di spettatori, i Carabinieri hanno incontrato i cittadini per parlare di un fenomeno sempre più diffuso: quello delle truffe, che attraverso tecniche sempre più sofisticate rischiano di colpire soprattutto le persone più vulnerabili.
L’iniziativa si è svolta venerdì 9 ottobre, durante lo spettacolo del duo comico I Trigeminus. Nell’intervallo, il comandante della Compagnia Carabinieri di Cividale del Friuli, capitano Crugliano, è intervenuto per illustrare i principali raggiri utilizzati dai malintenzionati e fornire indicazioni pratiche su come riconoscerli ed evitarli.
Dalle truffe dei bitcoin ai falsi incidenti: i consigli dei Carabinieri
Nel corso dell’incontro, particolare attenzione è stata dedicata alle nuove modalità con cui agiscono i truffatori. Tra gli esempi affrontati figurano le frodi legate agli investimenti in bitcoin, le cosiddette truffe affettive, nelle quali i criminali sfruttano rapporti sentimentali costruiti con l’inganno, e la tecnica dell’abbraccio, utilizzata per sottrarre denaro o oggetti preziosi alle vittime.
Il capitano ha inoltre richiamato l’attenzione sui tentativi di frode che arrivano attraverso telefoni e strumenti digitali, dai falsi messaggi dell’Agenzia delle Entrate agli SMS che segnalano addebiti o pagamenti sospetti, fino ai finti medici, ai QR code manipolati e ai documenti d’identità contraffatti.
Per aiutare i cittadini a rimanere aggiornati su queste minacce, è stato presentato anche il canale WhatsApp ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, al quale è possibile iscriversi gratuitamente per ricevere informazioni e suggerimenti utili a riconoscere i tentativi di truffa.
L’attività di sensibilizzazione era cominciata già prima dell’inizio dello spettacolo. All’ingresso della sala, alcuni volontari, affiancati dai militari, hanno distribuito materiale informativo con indicazioni sui comportamenti da adottare di fronte a situazioni sospette. Tra i casi illustrati, quelli dei falsi carabinieri e funzionari del Tribunale, delle inesistenti raccolte benefiche, delle finte fughe di gas o acqua e dei presunti incidenti stradali utilizzati come pretesto per chiedere denaro.
Una sala gremita e tante domande ai militari
La serata ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra l’Arma e la comunità locale. I Carabinieri della Stazione di Tarcento hanno potuto confrontarsi direttamente con i presenti, affrontando anche altre questioni legate alla sicurezza quotidiana, in un contesto meno formale rispetto ai consueti incontri istituzionali.
Numerose le domande rivolte ai militari al termine dello spettacolo, soprattutto sui comportamenti da tenere quando si riceve una richiesta sospetta o ci si trova di fronte a un possibile tentativo di raggiro. L’appuntamento rientra nel programma promosso dal Comune di Tarcento dal titolo “Il valore della sicurezza: imparare, condividere, vivere”, un progetto rivolto alle scuole e alla cittadinanza che punta a diffondere una cultura della prevenzione attraverso il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, enti e residenti.
La scelta dei Carabinieri di partecipare a un momento di aggregazione come lo spettacolo dei Trigeminus nasce proprio dalla volontà di raggiungere un pubblico più ampio e sensibilizzare le persone sui rischi delle truffe, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più fragili della popolazione.

