Area pedonale a Udine, Confcommercio rilancia: “Serve una deroga per il carico-scarico”

Torna al centro del dibattito il tema degli accessi all’area pedonale del centro storico di Udine. Confcommercio chiede all’amministrazione comunale di rivalutare la possibilità di introdurre una deroga per le operazioni di carico e scarico, consentendo l’ingresso in determinate fasce orarie ai mezzi già autorizzati alla Ztl.

A rilanciare la proposta è il presidente del mandamento di Confcommercio Udine, Rodolfo Totolo, dopo aver visto un mezzo comunale impegnato nell’irrigazione delle piante all’interno della zona pedonale. “Se un mezzo comunale può entrare nell’area pedonale per bagnare le piante, viene da chiedersi perché non possa farlo, a determinate condizioni, anche chi deve consegnare merci o rifornire un’attività“, sottolinea Totolo.

“Per le attività tutto deve essere portato a mano”

Il presidente di Confcommercio chiarisce di non mettere in discussione gli interventi per la cura e il decoro del centro cittadino, ma evidenzia quella che considera una disparità nelle modalità di accesso alla zona pedonale. “Sia chiaro: ben vengano le piante curate e il decoro del centro – premette Totolo – ma non si comprende quale sia la differenza, dal punto di vista dell’accessibilità, tra l’acqua necessaria a bagnare le piante e quella che serve quotidianamente a esercenti, negozianti, uffici e residenti, che invece devono portare tutto a mano, con carrelli o transpallet”.

Da qui la richiesta di tornare a valutare una soluzione che permetta di agevolare le attività del centro senza trasformare l’area pedonale in una zona aperta indiscriminatamente al traffico.

La proposta: accessi dalle 4 alle 10 del mattino

Confcommercio aveva già avanzato la proposta un paio di anni fa all’assessore Marchiol. Secondo Totolo, oggi il tema potrebbe essere affrontato nuovamente anche alla luce dell’entrata in funzione delle telecamere per il controllo degli accessi. “Si potrebbe prevedere una deroga al divieto di circolazione, tra le 4 e le 10 del mattino, per i veicoli già autorizzati ad accedere alla Ztl e con peso massimo di 35 quintali. Non ovunque, ma esclusivamente nelle vie dove un accesso regolamentato consentirebbe operazioni rapide di carico e scarico”.

La proposta riguarda via Canciani, via Cortazzis, via delle Erbe, via Lionello, via Rialto, via Savorgnana, piazza Duomo, via Mercatovecchio, via Paolo Sarpi e piazza Matteotti.

Confcommercio: “Le telecamere permettono di controllare gli ingressi”

Proprio il sistema di telecamere rappresenterebbe, secondo Confcommercio, lo strumento per consentire un accesso circoscritto e controllato ai soli mezzi autorizzati, evitando ingressi indiscriminati nell’area pedonale.

“Le telecamere oggi consentono di controllare puntualmente gli ingressi e limitare l’accesso ai soli autorizzati. Per questo – conclude il presidente mandamentale – pensiamo che sia il momento di tornare a ragionare su una deroga limitata, controllata e sostenibile. Perché, se per bagnare le piante si può entrare, allora si può fare anche per consentire alle attività del centro di lavorare meglio”.