Domenica 8 marzo al Visionario colazione e brunch saranno disponibili con Lavoreremo da grandi (ore 10.15 – 12.10), surreale e scatenata commedia diretta da Antonio Albanese.
Il film racconta le vicende di un gruppo di personaggi improbabili e fuori dagli schemi: Umberto, musicista fallito che ha mandato in rovina l’azienda di famiglia e ha alle spalle due separazioni; Gigi, appena diseredato dalla zia e deciso a protestare con una vecchia parrucca in testa; Beppe, idraulico con una madre ingombrante e una vita sentimentale inesistente; e Toni, figlio di Umberto, giovane troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. Una compagnia scombinata che vive in un contesto immutabile affacciato su un lago, destinato però a essere sconvolto da un evento imprevedibile.
Per l’occasione, sotto il segno del “Bu.chetto”, il Visionario propone anche due formule gastronomiche per accompagnare la visione del film. Gli spettatori più mattinieri potranno fare colazione al Bistrò Primafila del bookshop con croissant, cappuccino e biglietto al prezzo di 6 euro, mentre chi preferisce prendersela con più calma potrà scegliere il brunch, con film incluso, al costo di 11,90 euro.
La mattinata offrirà anche un secondo appuntamento speciale. Alle 10.30 è infatti in programma la proiezione del documentario “Orcolat”, che sarà presentato con la presenza in sala del produttore Marco Caberlotto.
Narrato dalla voce di Bruno Pizzul, il documentario ripercorre la memoria del terremoto del 1976 e la rinascita del Friuli attraverso un racconto corale che intreccia testimonianze, identità e storia del territorio a quasi cinquant’anni da quel tragico evento. Nel film compaiono, tra gli altri, Dino Zoff, Manuela Di Centa, Fabio Capello, Paolo Rumiz, Ester Kinsky, Davide Toffolo e Tullio Avoledo, protagonisti di un mosaico di voci che restituisce il ricordo e il significato collettivo di quella tragedia per la comunità friulana.
