Il capogruppo di Fratelli d’Italia chiede l’audizione dei vertici Arriva in Commissione Bilancio.
Continuano le criticità nel trasporto pubblico locale di Udine e il caso Arriva torna al centro del dibattito politico. Nei giorni scorsi Luca Onorio Vidoni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha depositato la richiesta di convocazione della Commissione Bilancio per un’audizione con i vertici di Arriva Udine, alla luce dei numerosi disservizi segnalati negli ultimi mesi.
Secondo Vidoni, la situazione non sarebbe più sostenibile: corse saltate, carenza di conducenti e un clima di crescente esasperazione che colpisce quotidianamente cittadini, studenti, lavoratori e anziani. “Il trasporto pubblico locale di Udine non può continuare a procedere tra disservizi e inaffidabilità“, ha dichiarato, sottolineando come le conseguenze ricadano soprattutto su chi vive nelle aree meno servite e non dispone di alternative immediate.
A peggiorare il quadro, il rischio di pesanti disagi previsto per venerdì 13 febbraio 2026, a causa di uno sciopero proclamato da una sigla sindacale indipendente, la cui legittimità è stata contestata dall’azienda. Al di là delle relazioni tra governance e dipendenti, osserva Vidoni, “quando il servizio si ferma o non è affidabile, a pagare sono sempre gli utenti”.
Nel mirino del capogruppo di centrodestra anche la linea politica dell’amministrazione comunale. In particolare, Vidoni critica le posizioni dell’assessore alla mobilità Ivano Marchiol, che da tempo promuove il trasporto pubblico come alternativa all’auto privata. “Senza un servizio puntuale e garantito – afferma – queste affermazioni rischiano di restare una predica scollegata dalla realtà quotidiana“.
L’audizione in Commissione.
“Per queste ragioni – spiega Vidoni – Fratelli d’Italia e l’intero centrodestra chiedono che la Commissione ascolti, in una prima fase, il presidente Angelo Costa, la vicepresidente Daniela Perissutti, l’amministratore delegato Diego Regazzo e le altre figure apicali ritenute utili. Successivamente, l’intenzione è quella di audire anche i dipendenti e le parti sindacali”.
La seduta della Commissione Bilancio è prevista per mercoledì 18 febbraio. Vidoni si aspetta risposte puntuali su temi chiave: le misure di sicurezza adottate e i tempi per il loro rafforzamento, le strategie per colmare la carenza di personale, la garanzia della copertura delle corse e gli interventi operativi programmati per migliorare in modo stabile la qualità e la continuità del servizio urbano ed extraurbano a Udine.




