Un giovane ricercatore di Udine studierà come sconfiggere il cancro

Quasi 100 mila euro per un progetto di ricerca dell’Università di Udine.

Università di Udine e Airc insieme per la ricerca contro il cancro. La fondazione Airc, infatti, ha destinato quasi 100 mila euro al sostegno della prima annualità di un progetto di ricerca proposto e condotto dal trentatreenne Eros Di Giorgio del dipartimento di Area medica dell’Università di Udine.

Obiettivo dello studio è identificare i meccanismi che rendono le cellule tumorali resistenti ai chemioterapici e prevedere la risposta dei pazienti a terapie multiple. Un’ulteriore finalità del progetto è creare un atlante dettagliato delle modifiche epigenetiche che accompagnano e anticipano le mutazioni e le alterazioni genetiche nel cancro colon-rettale e nei sarcomi. I risultati della ricerca iniziata da poco, se confermati dagli studi sperimentali che saranno avviati, potrebbero consentire di prevedere l’evoluzione delle neoplasie, in particolare del cancro colon-rettale e dei sarcomi, e di pianificare un approccio terapeutico che massimizzi l’efficacia delle cure.

“Con questa ricerca – spiega Eros Di Giorgio – ci proponiamo in particolare quattro risultati principali, ovvero identificare i meccanismi di resistenza ai chemioterapici classici, individuare le sottopopolazioni tumorali che emergono dopo i primi cicli di trattamento, offrire un piano terapeutico personalizzato, prelevando le cellule dalle biopsie dei pazienti reclutati e ponendoli in coltura, e, infine, creare un atlante epigenetico delle alterazioni tumorali”.

Lo studio si inserisce dunque nel filone più all’avanguardia della ricerca in questo settore, la medicina di precisione, che mira a massimizzare l’efficacia terapeutica e a identificare i meccanismi che rendono le terapie inefficaci, valutando i casi paziente per paziente.

Il progetto, della durata di 5 anni, è sostenuto da Fondazione Airc con un My First Airc Grant, destinato a ricercatori sotto i 40 anni che consente di gestire propri fondi in maniera indipendente e di iniziare a costituire un nuovo team di ricerca nella propria università di appartenenza.

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