Aprono le iscrizioni per i centri estivi di Udine.
Il Comune di Udine sta per avviare le procedure di iscrizione ai centri ricreativi estivi 2025, con importanti novità che rafforzano l’offerta educativa per le famiglie della città. Saranno disponibili 2020 posti, in aumento circa del 10% rispetto al 2024 con particolare attenzione al mese di luglio, e confermato il progetto “Stelle in gioco” per bambini con bisogni educativi speciali. Iscrizioni aperte dal 12 febbraio.
“In questi anni abbiamo intrapreso un percorso di potenziamento dei servizi educativi comunali e anche quest’anno proseguiamo su questa strada con ulteriori miglioramenti”, dichiara l’assessore all’istruzione e cultura Federico Pirone. “Gli investimenti sui servizi educativi pubblici sono scelte politiche chiare, in favore dei bambini e delle famiglie udinesi. L’aumento dei posti disponibili, l’incremento significativo e costante delle risorse stanziate senza gravare sulle famiglie, e la conferma di un progetto innovativo come ‘Stelle in gioco ‘ dimostrano – continua l’Assessore – l’attenzione dell’amministrazione verso un’offerta educativa sempre più inclusiva e di qualità anche nel periodo estivo. Il benessere educativo dei ragazzi e il futuro delle famiglie passa inevitabilmente anche da questi servizi, sempre più essenziali in una società e in una comunità moderna”.
I centri estivi nel 2026. Più posti a luglio, il mese più richiesto
Per la prossima estate l’amministrazione comunale ha potenziato ulteriormente il servizio, proseguendo il percorso mettendo a disposizione delle famiglie 2020 posti complessivi, con un incremento di oltre il 9% rispetto ai 1850 posti offerti nel 2025.
Un ampliamento che riguarda soprattutto il mese di luglio, periodo in cui tradizionalmente si registra il maggior numero di richieste da parte delle famiglie e le liste d’attesa più lunghe. Con la conclusione dell’anno scolastico a giugno e la scelta, da parte di molti nuclei, di concentrare le ferie nel mese di agosto, luglio rappresenta infatti la fase più delicata sotto il profilo organizzativo. L’amministrazione ha quindi deciso di rafforzare proprio questa finestra temporale, aggiungendo una sede, per rispondere in modo più efficace alle esigenze familiari e garantire una copertura più ampia.
Confermato infine anche per il 2026 il progetto “Stelle in gioco”, realizzato in collaborazione con Hattivalab e Aracon, che metterà a disposizione alcune decine di posti per attività dedicate specificamente a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni con bisogni educativi speciali. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità di inclusione e socializzazione, garantendo spazi sicuri, attività educative mirate e un’attenzione particolare alle esigenze delle bambine e dei bambini.
Un percorso di crescita strutturale. I numeri
L’ampliamento dell’offerta per il 2026 è l’ultima tappa di un percorso di crescita costante avviato negli ultimi anni. Nel 2023 lo stanziamento per l’appalto del servizio era pari a 608.800 euro; nel 2024 è salito a 770.800 euro, con un incremento di circa il 26,6% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 le risorse sono ulteriormente aumentate a 819.550 euro (+6,3% rispetto al 2024), fino a raggiungere nel 2026 i 930.000 euro, con un ulteriore incremento di circa il 13,5% rispetto al 2025. Complessivamente, in quattro anni l’investimento è cresciuto di oltre il 52%, una scelta strategica dell’amministrazione di rafforzare in modo strutturale il servizio.
Analogo andamento positivo si registra per il numero dei posti disponibili. Dai 1.725 del 2023 si è passati ai 1.820 del 2024 (+5,5%), quindi ai 1.850 del 2025 (+1,6%), fino ai 2.020 previsti per il 2026, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rispetto al 2023 i posti sono aumentati di oltre il 17%, ampliando in modo significativo la capacità di risposta alle esigenze delle famiglie udinesi.
Le sedi e il servizio
Il servizio sarà organizzato su turni bisettimanali, con la possibilità per le famiglie di scegliere tra la frequenza solo mattutina o quella a tempo pieno mattina-pomeriggio con pasto incluso. È previsto inoltre uno sconto del 20% in caso di iscrizione del secondo figlio dello stesso nucleo familiare, un’agevolazione che permette di sostenere maggiormente le famiglie numerose. Venendo alle sedi che ospiteranno i centri estivi, l’infanzia (3-6 anni) sarà ospitata presso le scuole Baladasseria, Zambelli, Maria Forte, I Maggio e, dal 29 giugno al 24 luglio, la scuola d’infanzia Marco Volpe.
Per quanto riguarda i CRE dedicati a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, le sedi indicate sono la scuola Divisione Alpina Julia, la Ippolito Nievo e la scuola primaria Boschetti Alberti già a partire dal 15 giugno. A partire dal 29 giugno si aggiungeranno poi le sedi delle scuole primarie Zorutti, Pellico e Girardini, una sede in più rispetto allo scorso anno. Il Summer play camp per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni troverà spazio come consueto alla scuola media Ellero.
Come iscriversi e i costi.
Le iscrizioni si svolgeranno esclusivamente in modalità online attraverso la piattaforma E-Civis. Al termine del periodo di prenotazione verranno stilate le graduatorie utili a stabilire l’assegnazione dei posti disponibili, che saranno successivamente pubblicate sul sito del Comune di Udine. I genitori riceveranno tutte le comunicazioni relative alla procedura di iscrizione all’indirizzo email indicato in fase di registrazione. Le prenotazioni ai centri estivi potranno essere effettuate dal 12 febbraio 2026 al 12 marzo 2026, esclusivamente online tramite la piattaforma E-Civis, accessibile dal sito https://udine.ecivis.it/.
Le tariffe per usufruire del centro estivo in orario mattutino variano da 38,03 euro per chi possiede un ISEE fino a 10 mila euro a 140 per chi presenta un indicatore da oltre 30 mila euro. Per le famiglie che lasceranno il proprio figlio anche nel pomeriggio, con pranzo naturalmente incluso, il costo va dalla quota minima di 58,50 a quella massima di 215 euro.




