Medici, Udine tra i primi in Italia con il tesserino intelligente contro i falsi professionisti

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Udine introduce il tesserino intelligente: ecco come funziona.

Un controllo con lo smartphone per sapere in pochi secondi se il professionista che si ha davanti è realmente abilitato. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Udine introduce il nuovo tesserino professionale intelligente, pensato per aumentare la trasparenza e contrastare il fenomeno dell’abusivismo sanitario.

L’Ordine udinese è tra i primi in Italia ad adottare il nuovo strumento, che sostituirà progressivamente i tradizionali tesserini plastificati e sarà collegato ai sistemi digitali nazionali. Il documento sarà inoltre integrato con IT-Wallet e potrà essere reso disponibile sullo smartphone attraverso l’App IO.

La novità principale riguarda però il QR code dinamico presente sul retro del tesserino. Inquadrandolo con un telefono sarà possibile verificare direttamente nei database professionali la reale iscrizione del medico all’Albo. La funzione potrà essere utilizzata non soltanto dai pazienti, ma anche dalle forze dell’ordine e dai responsabili delle strutture sanitarie, offrendo così uno strumento immediato per controllare l’effettiva abilitazione del professionista. Il progetto rientra nel percorso promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che ha aderito all’iniziativa finanziata attraverso fondi del Pnrr.

Un nuovo strumento contro i falsi professionisti

“Il contrasto all’abusivismo non è solo una battaglia legale o corporativa, ma rappresenta un preciso dovere morale e un patto di trasparenza inscindibile che stringiamo con la comunità friulana”, dichiara Anna Maria Bergamin Bracale, presidente dell’OMCeO di Udine.

“Con questo strumento diamo ai cittadini un potere di controllo immediato: bastano pochi secondi per avere la certezza matematica di trovarsi di fronte a un professionista realmente abilitato e certificato. La salute è il bene più prezioso e la tecnologia deve essere utilizzata prima di tutto come scudo per difenderla”.

Per la presidente, l’introduzione del nuovo tesserino rappresenta anche un passaggio importante nel percorso di digitalizzazione dell’Ordine. “Questo passo non è solo un ammodernamento tecnologico, ma un patto di trasparenza che stringiamo con la comunità. Abbinando l’identità digitale alla verifica istantanea diamo uno strumento di protezione in più ai cittadini e valorizziamo la trasparenza dei nostri iscritti”. Dietro all’attivazione del nuovo sistema c’è stato anche un lavoro di aggiornamento e coordinamento dei dati professionali. “Gli uffici di Udine hanno lavorato duramente per l’allineamento dei database, garantendo che i sistemi rispondano in tempo reale e in totale sicurezza”, aggiunge Bergamin Bracale.

La realizzazione dell’infrastruttura ha infatti coinvolto direttamente gli uffici amministrativi e i servizi informatici dell’OMCeO di Udine, impegnati nella convergenza delle informazioni e nell’allineamento dei database locali con quelli nazionali. Il sistema è già entrato nella fase operativa: i primi tesserini sono stati rilasciati dallo scorso mese ai nuovi iscritti, dando così il via alla progressiva introduzione del nuovo documento professionale.