Polizia locale a Udine, FdI chiede chiarezza sul caso Carestiato

Cambio al comando della Polizia locale e nuove polemiche politiche. Con linsediamento del nuovo comandante Marco Muzzatti, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia torna a chiedere spiegazioni all’amministrazione comunale sulle ragioni che hanno portato alla mancata conferma di Paolo Carestiato al termine del periodo di prova.

In una nota firmata dai consiglieri comunali Luca Onorio Vidoni, Antonio Pittioni, Giovanni Govetto e Gianni Croatto, il partito esprime “i migliori auguri di buon lavoro” al nuovo comandante, auspicando al tempo stesso “piena collaborazione nell’interesse della città, degli agenti della Polizia locale e di tutti gli udinesi”.

I dubbi sulla mancata conferma di Carestiato

Il punto centrale della presa di posizione riguarda però il precedente comandante. Secondo Fratelli d’Italia, a oltre un mese dalla decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni, restano ancora “molte ombre piuttosto che spiegazioni”.

I consiglieri evidenziano come nelle ultime settimane siano circolate diverse ricostruzioni che avrebbero alimentato ulteriori interrogativi. “È opportuno capire se abbiano pesato questioni legate ai controlli sulle residenze, oppure la volontà di potenziare l’unità cinofila. È altrettanto doveroso sapere se vi siano stati attriti o screzi con la Prefettura”.

La richiesta di trasparenza e la commissione del 9 aprile

Per il gruppo FdI, si tratta di elementi che rendono “doveroso fare piena luce” su una decisione considerata delicata, soprattutto in una fase ritenuta sensibile per la sicurezza cittadina.

“È lecito domandarsi se vi siano state differenze di vedute tra l’organo politico e l’attività del comandante Carestiato oppure altre valutazioni che il sindaco e la giunta hanno finora scelto di non esplicitare”, sottolineano i consiglieri.

Proprio per questo motivo, insieme alle altre forze di centrodestra, è stata chiesta la convocazione di una commissione consiliare. La seduta è stata fissata per il 9 aprile, ma – evidenzia l’opposizione – il fatto che sia stata convocata “soltanto dopo oltre un mese” rafforza la richiesta di un chiarimento “pieno e senza reticenze”.

“Collaborazione con il nuovo comandante nell’interesse della città”

Nel frattempo, con l’arrivo di Marco Muzzatti alla guida della Polizia locale, Fratelli d’Italia ribadisce la disponibilità a collaborare, sottolineando le “sfide importanti” che attendono il nuovo comandante. Un passaggio di consegne che, però, continua a essere accompagnato da tensioni politiche e da una richiesta precisa: fare chiarezza sulle scelte che hanno portato al cambio al vertice.