Udine, al quartiere Aurora una giornata “per rigenerare la città”

Venerdì 20 marzo al quartiere Aurora di Udine una giornata “per rigenerare la città”.

Arte pubblica, poesia, partecipazione e riflessione sul futuro della città: venerdì 20 marzo, a partire dalle 9, il Quartiere Aurora di Udine ospiterà “Educare lo sguardo, rigenerare la città”, iniziativa promossa da Ater Udine tra l’auditorium della scuola secondaria di primo grado “E. Bellavitis” di via XXV Aprile e gli spazi del quartiere, oggi simbolo dei percorsi di trasformazione urbana avviati dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale. La giornata si svolgerà in una data dal forte valore simbolico, alla vigilia della Giornata internazionale della poesia e nel giorno in cui Ater Udine celebra i 105 anni dalla fondazione, nel quadro anche della cerimonia di riconoscimento come “azienda storica”. 

“Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la casa pubblica non riguarda soltanto gli edifici -afferma la presidente di Ater Udine Vanessa Colosetti –, ma il modo in cui una comunità immagina e costruisce il proprio futuro. Rigenerare i quartieri – continua – significa dare valore ai luoghi, alle relazioni e alla qualità della vita delle persone. Per questo abbiamo scelto di mettere in dialogo studenti, istituzioni, professionisti e mondo della cultura in una giornata che parla di città, ma soprattutto di comunità”.

Il programma della giornata.

Il programma prenderà avvio alle 9 con “Abitare il futuro”, momento di saluti istituzionali e introduzione, seguito dall’intervento dell’artista Simone Mestroni su murales, comunità e memoria urbana. Alle 9.30 spazio a “Dove i muri parlano”, passeggiata poetica nel quartiere con le letture dei bambini della scuola Bellavitis. Alle 10.30, con “La città si racconta”, si terranno i saluti istituzionali, la cerimonia “Azienda storica” e la presentazione del progetto “Ritrovare l’armonia” a cura del Consiglio di Quartiere. Nell’evento saranno coinvolti anche gli studenti dell’Isis Bonaldo Stringher, a conferma della volontà di Ater Udine di intrecciare rigenerazione urbana, educazione e cittadinanza attiva. 

Alle 11.30 l’approfondimento “La città che verrà” sarà affidato ai professori Andrea Garlatti e Paolo Fedele dell’Università di Udine, con un focus sul tema “Governance e innovazione”. Alle 12.15 il focus “Comunicare la città” metterà al centro giornalismo, comunità e senso urbano con il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Furio Baldassi, e la giornalista Luana De Francisco. Organizzato in collaborazione con il consiglio regionale dell’ordine dei giornalisti, l’incontro vale per gli iscritti 3 crediti formativi. Partendo dall’analisi di alcune esperienze concrete, si intende qui “leggere” i luoghi, i linguaggi, le memorie e le pulsioni della città e “narrarli” con una cronaca responsabile ed equilibrata. 

Nel pomeriggio, alle 14.30, “Coltivare la città” proporrà un dialogo tra Ledo Prato, noto studioso ed esperto di politiche per i beni e le attività culturali e autore del volume “Cultura è cittadinanza”, e Francesca Rizzani, presidente dell’Ordine degli Architetti di Udine. Alle 15.15, infine, la tavola rotonda su “Esperienze e politiche di rigenerazione urbana” vedrà confrontarsi Marco Buttieri, presidente nazionale di Federcasa, Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, l’architetto Paolo Bon, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Udine, e l’architetto Michele Bonino, direttore del Politecnico di Torino. A chiudere, l’azione simbolica “Una parola per abitare”, in collaborazione con la Società Filologica Friulana.