Rifiuti abbandonati, ingombranti accanto ai cassonetti e persino carcasse di topi nelle aree verdi. Dopo la denuncia di qualche giorno fa della coordinatrice di Fratelli d’Italia Udine Ester Soramel, , continuano ad arrivare segnalazioni da parte dei residenti sul degrado della zona.
Soramel punta in particolare il dito contro la scelta dell’amministrazione comunale di non proseguire con il servizio delle cosiddette telecamere “anti-furbetti”, installate nel 2024 per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti.
Soramel: “La situazione al Quartiere Aurora è insostenibile”
“Ricevo continue segnalazioni di abbandoni dal Quartiere Aurora, dove la situazione è insostenibile, anche per la presenza di carcasse di topi e pantegane morti nelle aree verdi vicino ai cassonetti”, afferma la coordinatrice di Fratelli d’Italia Udine.
“Sorprende che dinanzi ad un degrado crescente, il Comune abbia dismesso il servizio di telecamere ‘anti-furbetti'”, aggiunge Soramel, che ricostruisce anche le precedenti prese di posizione dell’attuale assessora all’Ambiente Eleonora Meloni. “Telecamere anti-furbetti: l’assessora Meloni le chiedeva dall’opposizione, ora le smantella. Dopo aver denunciato qualche giorno fa gli ennesimi abbandoni dei rifiuti nel Quartiere Aurora, chiedevo provocatoriamente se le telecamere intelligenti installate dal Comune nel 2024 per contrastare questo incivile fenomeno c’erano ancora e con sconcerto ho appreso che la risposta è no: a quanto è dato sapere sono state dismesse dal Comune alla fine di giugno 2025″.
Il precedente del 2022 e l’investimento da 35mila euro
Soramel ricorda quindi quanto accaduto negli anni precedenti, sottolineando quella che considera una contraddizione rispetto alle posizioni sostenute da Meloni quando sedeva tra i banchi dell’opposizione. “Una decisione incomprensibile, non solo perché in città persistono gli abbandoni ovunque, ma perché nel 2022, da consigliera comunale di opposizione, Eleonora Meloni presentò un’interrogazione all’amministrazione Fontanini per denunciare il degrado di Sant’Osvaldo e l’assenza delle telecamere ‘fantasma’ promesse dall’allora assessore Ciani contro l’abbandono dei rifiuti. Una battaglia condivisibile che raccoglieva le denunce dei residenti”.
La coordinatrice di Fratelli d’Italia ricorda poi l’annuncio arrivato due anni dopo: “A giugno 2024, come assessora all’ambiente, la Meloni annunciava battaglia ai ‘furbetti’ attraverso l’installazione di telecamere di nuova generazione investendo ben 35mila euro. Un anno dopo, però, ha dismesso le telecamere che invocava a gran voce quand’era all’opposizione”.
Il confronto con Palmanova, Cividale e Pordenone
Secondo Soramel, la scelta di Udine risulterebbe ancora più difficile da comprendere alla luce delle esperienze di altri Comuni del Friuli Venezia Giulia. “Una scelta ancora più difficile da comprendere se si guarda a cosa succede negli altri Comuni della Regione: a Palmanova la sperimentazione delle telecamere, le stesse adottate da Udine, ha dato risultati concreti e l’amministrazione ha deciso di proseguire e potenziare il servizio. Lo stesso accade a Cividale del Friuli e a Pordenone, dove i Comuni hanno scelto di consolidare lo strumento anziché abbandonarlo”.
“A Udine, invece, si è fatto il percorso opposto, ossia lo si è smantellato. Nel frattempo il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in città non si è affatto ridotto: cumuli di ingombranti, discariche a cielo aperto e segnalazioni di degrado continuano a susseguirsi”.
“Frigoriferi, materassi e topi morti”
La coordinatrice cittadina di FdI torna quindi sulla situazione del Quartiere Aurora: “Basta fare un tour nel Quartiere Aurora in questi giorni, fra frigoriferi, materassi e topi morti per rendersi conto del livello del degrado, a cui si aggiungono i bivacchi davanti all’ufficio postale e supermercato con immancabile contorno di rifiuti a terra”.
Da qui l’attacco politico alla giunta guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni: “Par di capire che la giunta di De Toni dinanzi all’abbandono dei rifiuti, invece di ‘fare la differenza’ come aveva promesso in campagna elettorale, si sia arresa, salvo aumentare la Tari”.
Il presidio della Polizia Locale aperto un’ora a settimana.
Nel mirino di Soramel finisce anche il presidio della Polizia Locale aperto nel quartiere. “Giova ricordare, infine, che questa amministrazione ha inaugurato in pompa magna un nuovo presidio di Polizia Locale proprio al Quartiere Aurora per controllare maggiormente la zona: peccato sia aperto poco più di un’ora alla settimana. Il canone di locazione, però, si paga con denaro pubblico a mensilità, non a ore”.
La coordinatrice di Fratelli d’Italia chiede quindi una risposta pubblica da parte dell’assessora: “A questo punto, sarebbe doveroso un chiarimento dell’assessora Meloni sui motivi della dismissione delle telecamere e sul perché, mentre altri Comuni friulani investono e ottengono risultati con lo stesso strumento, Udine abbia scelto di fare marcia indietro”.

