Rifiuti abbandonati a Palmanova, le telecamere intelligenti scovano gli incivili

La lotta contro i rifiuti abbandonati a Palmanova.

Negli ultimi undici mesi sono state 52 le infrazioni rilevate a Palmanova grazie alle telecamere dotate di intelligenza artificiale installate dal Comune per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Un dato che conferma l’attività di controllo portata avanti dall’amministrazione comunale, ma anche la volontà di proseguire con nuove postazioni di rilevazione nei punti più sensibili del territorio.

Le sei telecamere attualmente in funzione, posizionate a rotazione in due luoghi diversi, hanno permesso di monitorare le aree interessate 24 ore su 24. Nei prossimi mesi le postazioni passeranno da due a tre, con l’aumento delle telecamere da 6 a 9.

I dati delle infrazioni rilevate

Il periodo preso in esame va dal primo luglio 2025 al 31 maggio 2026. In questi undici mesi sono stati registrati 22 abbandoni di rifiuti compiuti a mano, 27 episodi in cui è stata rilevata la targa del mezzo utilizzato e 3 casi in cui la targa è risultata parziale o non leggibile.

Nel solo anno solare 2025 le infrazioni sono state 37, mentre nei primi mesi del 2026 ne sono state accertate 15. In media, si tratta di più di un episodio alla settimana. “Rispetto all’anno precedente abbiamo rilevato meno abbandoni. Continueremo, con ogni mezzo a disposizione, a lottare contro l’abbandono di rifiuti, contro chi non rispetta le regole della convivenza civile”, ha dichiarato Luca Piani, assessore comunale con delega all’ambiente.

Piani ha poi annunciato il potenziamento del sistema di controllo: “Nei prossimi mesi attiveremo anche la terza postazione di rilevazione, passando da 6 a 9 telecamere, posizionando il sistema nei punti più sensibili e dove vengono storicamente trovati più abbandoni illegali”.

Telecamere spostate ogni due mesi

Le fototrappole utilizzate dal Comune sono dotate di visione notturna, alta risoluzione e sistemi elettronici intelligenti in grado di analizzare le scene riprese attraverso algoritmi di intelligenza artificiale. I filmati criptati vengono poi inviati alla Polizia locale, che può visionarli, identificare i trasgressori e procedere con le sanzioni previste.

Il sistema, attivo da due anni, viene spostato ogni due mesi, come previsto dal contratto tra il Comune di Palmanova e Alma Sicurezza, la ditta fornitrice. Le infrazioni sono state rilevate in diverse zone della città, tra cui via Manzoni, piazza Oberdan, viale Stazione, parcheggio Marconi a Sottoselva, via Marcello, via Moncenigo, via Strada Militare e via 1° maggio. Dai controlli emerge anche che il sabato e la domenica sono i giorni in cui si registra il maggior numero di abbandoni.

Sostituiti oltre 150 cassonetti

Accanto all’attività di controllo, il Comune ha avviato con Net un intervento complessivo di sostituzione dei vecchi cassonetti stradali. In centro città ne sono già stati cambiati oltre 150 e l’operazione proseguirà anche a Sottoselva e Jalmicco.

Sono stati inoltre sostituiti 20 cassonetti per la raccolta di verde e ramaglie, ormai fuori normativa. Altri 20 contenitori saranno posizionati a breve sul territorio comunale. “Anche se in diminuzione, continuiamo a ricevere segnalazioni di abbandoni di rifiuti, anche ingombranti, fuori dai cassonetti, quando è disponibile e gratuito un centro di raccolta intercomunale in via Palmanova a Bagnaria Arsa“, ha ricordato Mario Marangoni, assessore alle manutenzioni.

Marangoni ha sottolineato anche il peso economico di questi comportamenti: “I costi di recupero e smaltimento dei rifiuti illecitamente abbandonati ricadono sulle tasse di tutti noi cittadini e questo non è giusto per i molti che si comportano in modo corretto”.

Informazione e controlli nelle scuole

L’amministrazione comunale punta anche sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione. Oltre alle sanzioni, saranno portate avanti campagne informative rivolte alla popolazione e agli studenti, con l’obiettivo di promuovere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti.

“Accanto alla giusta sanzione, proseguiranno le campagne informative nelle scuole e alla popolazione, anche con cartellonistica vicino alle batterie di cassonetti, perché crediamo che il modo migliore per migliorare la situazione sia l’informazione e la formazione“, ha concluso l’assessore all’istruzione Simonetta Comand.