Udine apre le torri medievali alla città per la Fieste de Patrie dal Friûl

In occasione della Fieste de Patrie dal Friûl, la città di Udine riscopre il proprio passato medievale aprendo al pubblico alcuni dei suoi luoghi più simbolici. Giovedì 3 aprile cittadine e cittadini avranno l’opportunità di visitare le torri medievali cittadine, immergendosi nella storia urbana e nelle vicende che hanno segnato lo sviluppo della città nel corso dei secoli.

L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi alla storia del Friuli e del Patriarcato di Aquileia, istituito nel 1077, e per comprendere il ruolo strategico che le torri e le mura cittadine hanno avuto nel sistema difensivo e nella vita quotidiana del medioevo udinese. Attraverso le visite guidate sarà possibile esplorare gli spazi interni, scoprirne le trasformazioni nel tempo e approfondire aspetti curiosi e meno noti della vita nel Trecento friulano.

“Aprire questi luoghi alla città significa restituire ai cittadini una parte importante del nostro patrimonio storico e identitario – sottolinea l’assessora al Patrimonio Gea Arcella – . “Le torri medievali non sono solo testimonianze architettoniche di grande valore, ma spazi che raccontano le radici di Udine e il lungo percorso della sua comunità. Occasioni come questa ci permettono di avvicinare le persone ai beni storici della città, valorizzandoli non come elementi statici del passato, ma come luoghi vivi, capaci ancora oggi di generare conoscenza, consapevolezza e appartenenza”.

La giornata del 3 aprile si inserisce nel programma delle celebrazioni della Fieste de Patrie dal Friûl, ricorrenza che celebra la nascita dello Stato patriarcale friulano, vassallo diretto del Sacro Romano Impero dal 1077 al 1420. Proprio il 3 aprile 1077, il patriarca Sigeardo di Beilstein ricevette a Pavia dall’imperatore Enrico IV l’investitura feudale che sancì la nascita del Principato ecclesiastico di Aquileia.

Il programma e le torri aperte.

Per quanto riguarda il programma, la Torre di Porta Villalta, situata in via Micesio 2, sarà aperta al pubblico con visite guidate in due turni, alle ore 15.00 e alle ore 16.30. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email prenotazionisfa@gmail.com. Le visite sono curate dalla Società Friulana di Archeologia, impegnata nella valorizzazione e nella divulgazione del patrimonio storico e archeologico del territorio.

Nel corso della giornata sarà inoltre possibile visitare anche la Torre di Porta Aquileia, sede del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia. La torre, di proprietà del Comune di Udine, fa parte della quinta ed ultima cortina muraria cittadina, edificata tra il 1330 e il 1440, in parte durante il patriarcato di Bertrando di San Genesio. Questa imponente cinta racchiudeva l’intero abitato con oltre sette chilometri di sviluppo lineare e nove nuove porte, tra cui Porta Aquileia.

La Torre di Porta Aquileia, insieme a Porta Villalta, è oggi una delle uniche superstiti delle antiche porte urbiche che collegavano la città ai principali assi viari e commerciali. Un tempo il sistema difensivo contava numerose torri e strutture fortificate, in gran parte demolite tra la fine dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale.

Le visite guidate alla Torre di Porta Aquileia si terranno dalle ore 15.00 alle 17.00 (turni alle 15.00 in friulano e alle 16.00 in italiano), con gruppi limitati a 10 persone per turno e durata di circa 60 minuti. L’accesso ai piani superiori prevede la salita di ripide scale. È obbligatoria la prenotazione contattando il Consorzio (tel. 0432 288588, mob. 32866938654, WhatsApp 3939508804, email info@consorziocastelli.it).