Maratonina internazionale Città di Udine: primi il kenyota Simon Mwangi Waithira nel maschile e la ruandese Adeline Musabyeyezu fra le donne.
Il Kenya resta signore incontrastato della Maratonina Internazionale Città di Udine, il cui podio maschile è stato interamente occupato da atleti provenienti dal Paese africano. A trionfare nell’edizione 2026 della mezza organizzata dall’Associazione Maratonina Udinese, disputata nella mattina di oggi, domenica 20 settembre, su un nuovo e sempre velocissimo itinerario di gara, è stato Simon Mwangi Waithira, che con il tempo di 1h02’55” si è imposto sui più agguerriti competitor fra i 1502 concorrenti, record per la Maratonina con partenza da Udine (un numero maggiore di iscritti si era registrato solo nelle edizioni con start a Cividale).
A breve distanza dal vincitore hatagliato il traguardo Vincent Momanyi, che ha fermato il cronometro a 1h03’18”. Terza posizione per Simon Dudi Ekidor, che ha percorso il tracciato della mezza – apertosi in viale della Vittoria e chiusosi in piazza Libertà – in 1h03’21”.
Classifica femminile.
Fra le donne la miglior prestazione è stata quella di Adeline Musabyeyezu, del Ruanda, che ha percorso i 21.097 chilometri in 1h14’02”. Argento italiano, per Anna Frigerio (1h14’34”, primato personale), medaglia di bronzo a Ronah Nyabochoa (dal Kenya), che ha chiuso la prova in 1h 20’05”.
Nel primo campionato Fiaso degli operatori sanitari, che ha coinvolto 71 atleti, a conquistare il podio sono stati Nicola Battocchio (1h15’09”) e Nicoletta Soldà (1h29’45”).
Di soddisfazione pure i tempi dei friulani Francesco Nardone (1h06’22”) e Mariangela Stringaro (1h25’58”): a loro è spettato il Premio Faustino Anzil, riconoscimentointrodotto per onorare la memoria del compianto professor Faustino Anzil appunto, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, in Comune di Udine.
I partecipanti alla mezza sono stati, in linea con la consuetudine, in netta prevalenza uomini (1136). In testa, per numero di iscritti, la provincia di Udine (con 500 unità). L’analisi delle iscrizioni per regione vede svettare il Friuli Venezia Giulia (708 atleti), seguito dal Veneto (184); erano presenti anche corridori (in ordine di adesioni) da Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Trentino Alto Adige, Sicilia, Piemonte e Toscana. Quanto alle presenze estere, la Maratonina di Udine 2026 ha attirato runners da Austria (42), Regno Unito (13), Serbia (8), Francia, Kenya, Stati Uniti, Irlanda, Australia e Ungheria.
I corridori più giovani sono stati Federico Zanutel, classe 2007, e Larissa Petris, del 2008; i più attempati, invece, Flavio Milano, del 1947, e Graziella Minetto (classe 1956). I team in gara sono stati 203: il più nutrito il Run Card, con 554 corridori. Ha corso anche il tecnico spagnolo Jose Ramon Rodriguez, responsabile del settore giovanile dell’Udinese Calcio.
Il successo della Straudine.
Partecipatissima, come sempre, la StraUdine Città Fiera Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 10 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start in piazza San Giacomo): 1020 gli atleti cimentatisi nella non competitiva. L’iscritto più giovane non aveva neanche un anno, la più anziana è stata una signora del 1942.

