Va a pagare la visita, ma diventa impossibile: il caso nell’ospedale di Udine

I disagi con le casse nell’ospedale di Udine.

Deve pagare una prestazione di libera professione nell’ospedale di Udine, ma scopre che è… impossibile. Almeno per quel giorno. A raccontare l’episodio è Paolo Aita, che lo scorso 23 giugno ha cominciato le sue “peripezie” nel nosocomio udinese.

“Alle 16 non si trovava uno sportello per pagare – racconta – ed è inaccettabile. Nella zona adibita esclusivamente alle operazioni di cassa i tre sportelli erano tutti chiusi, mentre nell’area prenotazioni troneggiava in grande la scritta solo casse automatiche”.

Aita, allora, prova a servirsi di questa opzione, ma è costretto nuovamente a rinunciare. “Ho fatto tre tentativi in casse diverse, ma ogni volta mi è comparsa la risposta “tessera non valida“. Peccato – fa notare – che scada nel 2023. E non sono stato certo l’unico ad avere questo problema”.

Se non ha nulla da ridire sulla prestazione dello specialista, che definisce “assolutamente soddisfacente”, l’utente punta il dito sull’organizzazione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. “Mi limito a chiedere all’assessore Riccardi di mettersi nei panni di un anziano non informatizzato“, conclude. Aita ha spiegato che proverà a pagare con l’Iban che, però, il professionista non è stato in grado di fornirgli.