Cividale si riscopre città d’arte e proroga le tre mostre fino al 20 gennaio

Le mostre d’arte di Cividale prorogate fino al 20 gennaio.

Prorogate fino al 20 gennaio le tre mostre d’arte presenti a Cividale del Friuli. Nell’Anno europeo del Patrimonio culturale, la città adotta, dunque, il linguaggio universale dell’arte per promuovere i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile e Agenda 2030 dell’ONU. Da novembre, infatti, nella città ducale sono allestite tre esposizioni, a cura del Centro Friulano Arti Plastiche e del Comune di Cividale, sotto il titolo di Agenda 2030 Art Cividale: una mostra di opere di pittura e grafica di artisti del Friuli Venezia Giulia del Novecento  presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, una piccola esposizione di bozzetti realizzati dagli artisti contemporanei del CFAP presso la Sala Micro adiacente alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti, ed infine installazioni open air di artisti contemporanei presso alcuni inusuali spazi pubblici della Città. Il connubio è piaciuto, tant’è che le mostre saranno prorogate.

Il progetto espositivo ha riscosso consensi tali da indurre l’Amministrazione comunale a prorogare la mostra presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti, e presso la saletta adiacente, fino al 20 gennaio” comunica l’assessore alla cultura Angela Zappulla, che spiega che “le installazioni all’aperto, fra le quali invitiamo a visitare soprattutto quelle nel Brolo in piazzetta San Biagio e nelle vigne del Monastero, saranno visibili fino al 10 febbraio 2019”.