Al Museo Gortani le erbe della Carnia diventano un viaggio tra magia, miti e tradizioni

È stata inaugurata al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo la mostra “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”, un nuovo percorso espositivo dedicato al patrimonio di conoscenze, pratiche e tradizioni legate al mondo delle piante in Carnia.

L’esposizione, visitabile fino al 31 dicembre 2026, accompagna il pubblico in un viaggio tra saperi antichi, credenze popolari e gesti quotidiani tramandati per generazioni. Attraverso nove sale del Museo, oltre cinquanta specie vegetali tornano protagoniste grazie a oggetti, immagini, racconti, testimonianze e acquerelli botanici realizzati appositamente per il progetto.

Un percorso tra casa, boschi, cucina e ritualità

La mostra racconta il legame profondo tra le comunità carniche e il mondo vegetale, intrecciando aspetti diversi della vita quotidiana: dalla cucina all’alimentazione, dalle piante medicinali alle pratiche magiche, dalla cura degli animali alla bellezza, fino alla sfera femminile, all’infanzia e alla dimensione religiosa.

Il percorso espositivo richiama gli ambienti della vita di un tempo, dalla casa ai campi, dai boschi agli spazi della comunità. Accanto ai pannelli dedicati alle diverse specie vegetali, il visitatore trova manufatti provenienti dalle collezioni museali e da prestiti, oggetti capaci di restituire concretezza ai saperi popolari e al loro significato simbolico.

Il progetto è stato organizzato dalla presidente della Fondazione Museo Carnico Aurelia Bubisutti ed è stato ideato e curato da Anita Frison, Maria Nives Granzotti e Amanda Talotti, in collaborazione con Eleonora Malagnini e Lisa Menean.

Il Mazzo di San Giovanni simbolo della mostra

Cuore simbolico dell’esposizione è il Mazzo di San Giovanni, tradizionale fascio di erbe raccolte la mattina del 24 giugno secondo riti antichi. È proprio questo elemento ad accogliere idealmente il visitatore nella Sala della Religiosità, riassumendo il senso più profondo della mostra: il rapporto tra natura, spiritualità, vita quotidiana e memoria collettiva.

Tra le curiosità raccontate nel percorso ci sono il tarassaco, associato nella tradizione a proprietà depurative e antinfiammatorie; l’aglio, considerato pianta protettiva contro mali fisici e mentali; e il sambuco, usato in passato anche come simbolo di protezione per neonati e donne in gravidanza.

A rendere la visita più immersiva ci sono anche audioguide gratuite in italiano, presto disponibili anche in inglese, tedesco e carnico.

Gli eventi collegati alla mostra

Alla mostra si affianca un ricco calendario di appuntamenti, tra incontri, camminate, laboratori, degustazioni e musica. Già questo weekend sono in programma la presentazione del libro “Anna dei rimedi”, nell’ambito del festival Tolmezzo Vie dei Libri, e l’iniziativa “Dalla foglia al foglio: passeggiata con acquarello botanico”, prevista domenica 14 giugno.

Sempre domenica 14 giugno, alle 21.30 in Piazza XX Settembre, si terrà anche “Armonie in piazza: il Museo incontra la città”, con la band Pink Planet e la partecipazione di Andrea Ioime di Radio Onde Furlane.

Il calendario proseguirà poi il 24 giugno con la camminata dedicata alla creazione del Mazzo di San Giovanni, il 26 giugno con l’incontro “La frite carnica: storie d’erbe, territorio e memoria”, e nei mesi di luglio e agosto con visite guidate, laboratori di ceramica botanica, attività per bambini e appuntamenti serali.

Biglietti e informazioni

Il biglietto per la mostra comprende anche la visita a tutti gli spazi del Museo al costo di 9 euro. È previsto il ridotto a 6 euro per ragazzi dai 6 ai 18 anni e over 65. Sono inoltre previste riduzioni per chi presenta il biglietto della mostra di Illegio “Il Dialogo” o della mostra “La poesia dello sguardo, Loreto Bertoli pittore di Illegio e dell’anima” a Palazzo Frisacco.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito del Museo Carnico, scrivere a [email protected] o chiamare il numero 0433 43233