Oltre 20 bambini hanno partecipato a “Magie d’autunno”, l’iniziativa organizzata il 17 ottobre nell’orto sociale comunale durante la Festa di San Simone. In programma la piantumazione di bulbi, laboratori creativi e attività artistiche con Ennio Malisan.
Piantare bulbi, decorare zucche e realizzare piccole opere d’arte per scoprire il valore della natura e delle relazioni. È questo il filo conduttore di “Magie d’autunno”, l’iniziativa che si è svolta il 17 ottobre nell’orto sociale comunale “L’Orto per Tutti” di Codroipo, nell’ambito della tradizionale Festa di San Simone.
L’appuntamento era rivolto alle famiglie con bambini dai 3 ai 10 anni e ha coinvolto oltre 20 piccoli partecipanti, impegnati in attività pensate per avvicinarli alla natura attraverso la creatività e la condivisione.
Laboratori, zucche e arte nell’orto sociale
Durante l’iniziativa i bambini hanno partecipato alla piantumazione di bulbi e a laboratori creativi dedicati alla decorazione delle zucche. Spazio anche alla realizzazione di piccole opere d’arte, grazie alla presenza dell’artista Ennio Malisan.
Malisan ha condiviso con i partecipanti la propria passione per le cartoline, intese come strumento di libera espressione e come mezzo per “spedire l’arte” a chi la riceve, suscitando sorpresa e meraviglia.
L’incontro ha offerto ai più piccoli l’opportunità di conoscere da vicino una realtà in cui la coltivazione di ortaggi e piante si accompagna alla cura delle relazioni umane, alla solidarietà e alla collaborazione.
“L’Orto per Tutti”, un progetto nato nel 2025
“L’Orto per Tutti” è un progetto avviato nel 2025 grazie alla collaborazione tra il Comune di Codroipo, Il Mosaico, La Pannocchia, la Cooperativa Itaca e diversi volontari.
Tra le persone che hanno contribuito al progetto figurano in particolare Annetta Bertolini, il marito Beppino e le persone che frequentano i diversi servizi coinvolti nell’iniziativa.
Nel tempo, la sinergia tra le realtà partecipanti si è ulteriormente rafforzata, mantenendo come obiettivo il coinvolgimento e la valorizzazione della comunità e del territorio.
Un luogo dove crescono solidarietà e legami
L’esperienza di “Magie d’autunno” ha messo al centro il valore educativo e sociale dell’orto. Accanto alle piante, il progetto punta infatti a far crescere sensibilità, altruismo, vicinanza e umanità.
L’orto sociale diventa così uno spazio d’incontro, in cui conoscere gli altri può aiutare a scoprire se stessi e a rafforzare il legame con la natura.
Un percorso che, attraverso attività condivise e momenti di creatività, vuole coltivare non soltanto la terra, ma anche la bellezza delle relazioni e la cura della comunità.

