Droga tra Fontanafredda, Porcia e Brugnera: blitz contro lo spaccio vicino alle scuole

Un’operazione mirata contro lo spaccio di droga nei pressi degli istituti scolastici ha portato allo scoperto una rete organizzata attiva tra Fontanafredda, Porcia e Brugnera. Il blitz è scattato all’alba di ieri, coordinato dal comandante della Polizia Locale Marco Sartori, con il supporto delle unità cinofile.

Determinante il contributo dei cani antidroga Winchester e Nico, che hanno consentito di individuare dosi di hashish già confezionate e pronte per essere distribuite, in particolare nelle aree frequentate dagli studenti prima e dopo le lezioni. Le perquisizioni hanno inoltre portato alla scoperta di vere e proprie “centrali casalinghe” per il frazionamento della sostanza, complete di bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Smantellata una rete organizzata

L’operazione non si è limitata al sequestro della droga, ma ha consentito di delineare una struttura organizzata, capace di intercettare i giovani direttamente nei pressi dei plessi scolastici. Un sistema strutturato, che evidenzia una pericolosa infiltrazione dello spaccio nella quotidianità degli studenti.

Alla base dell’intervento c’è una linea precisa dell’amministrazione comunale, che punta a coniugare repressione e prevenzione. Il vicesindaco Alessandro Feltrin ha sottolineato come il rafforzamento dei pattugliamenti e delle unità cinofile rappresenti solo una parte dell’azione messa in campo. “La repressione da sola non basta – ha dichiarato – . Il nostro obiettivo è strappare questi ragazzi al fango prima che sia troppo tardi. Per questo mi rendo disponibile in prima persona a incontrare le famiglie in difficoltà”.

Un piano di sensibilizzazione sul territorio

Accanto ai controlli, il Comune ha avviato un piano di sensibilizzazione che coinvolgerà anche le parrocchie del territorio. L’obiettivo è informare i giovani sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti e fornire ai genitori strumenti concreti per riconoscere segnali di disagio.

Fondamentale, in questo contesto, il contributo degli insegnanti, che hanno saputo cogliere segnali di malessere tra gli studenti, attivando percorsi di supporto e collaborando con le istituzioni. Una rete di attenzione che si conferma decisiva nel prevenire situazioni di devianza.

Il sindaco: «Nessuna tolleranza per l’illegalità»

Il sindaco Michele Pegolo ha ribadito la posizione dell’amministrazione: “Questa operazione dimostra che a Fontanafredda non esistono zone d’ombra. La sicurezza dei nostri cittadini, e in particolare dei più giovani, è la nostra priorità assoluta. Ringrazio il Vicesindaco Alessandro Feltrin e il capo della Polizia Locale per la linea adottata, per il prezioso e costante confronto con il Comandante Sartori e l’intero Comando per la professionalità dimostrata. La nostra amministrazione non si limiterà a colpire il reato, ma continuerà a investire in percorsi educativi e di supporto, perché ogni ragazzo sottratto alla criminalità è una vittoria per l’intera città”.