Si è presentato a casa di un’anziana per ritirare denaro e gioielli, dopo che un complice al telefono l’aveva convinta di essere coinvolta in un’indagine per rapina. Il piano, però, è stato sventato dai Carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli, che hanno arrestato in flagranza un 19enne di nazionalità tunisina, residente fuori regione, recuperando un bottino del valore di circa 20mila euro.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre in un comune del Cividalese. La vittima, una donna di 84 anni, aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era spacciato per carabiniere, raccontandole che la sua automobile risultava coinvolta in una rapina.
La telefonata del falso carabiniere e la consegna dei preziosi
Con questo pretesto, il truffatore aveva convinto l’anziana a raccogliere tutto il denaro, gli orologi e gli oggetti in oro presenti in casa, sostenendo che un altro militare sarebbe passato di lì a poco per effettuare un controllo. Poco dopo, come annunciato durante la telefonata, alla porta dell’abitazione si è presentato il 19enne, pronto a ritirare i beni che la donna aveva preparato.
Il giovane è riuscito a impossessarsi del denaro e dei preziosi, ma il suo tentativo di allontanarsi con il bottino è stato interrotto dall’arrivo dei veri Carabinieri. I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cividale del Friuli, intervenuti sul posto, hanno bloccato e arrestato il giovane in flagranza di reato mentre si stava allontanando dall’abitazione. La refurtiva, composta da contanti, orologi e oggetti in oro, aveva un valore complessivo stimato in circa 20mila euro.
Dopo un accurato inventario di quanto recuperato, tutti i beni sono stati restituiti all’anziana, che nel frattempo aveva formalizzato la denuncia. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, il 19enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Udine, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


