Udine e Messico rafforzano la collaborazione culturale dedicata alla grande fotografa friulana.
Il Friuli e il Messico rafforzano il loro legame nel nome di Tina Modotti, figura simbolo di un dialogo culturale che attraversa oceani e generazioni. È questo il cuore dell’incontro istituzionale che si è svolto a Roma tra l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, e l’ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, presso l’Ambasciata messicana.
Un confronto definito da entrambe le parti cordiale e costruttivo, che ha posto le basi per una collaborazione strutturata volta a valorizzare la figura della grande fotografa nata a Udine nel 1896 e divenuta protagonista della scena culturale e artistica messicana del primo Novecento.
● Dal Friuli a Città del Messico e San Francisco: le riprese del documentario su Tina Modotti
L’Istituto Culturale del Messico intitolato a Modotti
A confermare la centralità di Tina Modotti nel rapporto tra i due Paesi è anche la recente intitolazione a suo nome dell’Istituto Culturale del Messico in Italia. Un gesto simbolico ma significativo, che riconosce il ruolo che la sua opera e la sua vicenda biografica rivestono tanto per il Friuli quanto per il Messico, dove Modotti visse una stagione intensa della propria attività artistica e civile.
L’incontro ha rappresentato un passaggio chiave in vista del 2026, anno in cui ricorreranno i 130 anni dalla nascita dell’artista. L’obiettivo condiviso è quello di promuovere una serie di iniziative culturali congiunte, capaci di raccontare la complessità e l’attualità della sua figura.
Le parole dei protagonisti
“L’incontro con l’Ambasciatore Lozano è stato estremamente positivo e punto di partenza per una progettualità culturale importante. Tina Modotti rappresenta un ponte straordinario tra il Friuli e il Messico: una figura internazionale, capace ancora oggi di parlare al nostro tempo. Udine ha un legame unico con Tina Modotti perché ne ha dato i natali. La collaborazione tra la nostra Amministrazione e l’Ambasciata messicana in Italia sarà fondamentale per dare forza alla volontà del nostro territorio di costruire e promuovere iniziative originali e durature nel tempo”, sono le parole dell’Assessore alla cultura Federico Pirone.
Volontà comune di collaborare è stata espressa anche dallo stesso Ambasciatore Lozano: “Ho ricevuto l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine. Collaboreremo, l’Istituto Culturale del Messico in Italia Tina Modotti insieme al Comune di Udine, nell’organizzazione di diversi eventi per onorare la memoria della grande fotografa”.
Un patrimonio comune
La figura di Tina Modotti continua dunque a rappresentare un patrimonio condiviso, capace di unire due territori geograficamente lontani ma culturalmente vicini. Dalle radici friulane alla consacrazione artistica in Messico, il suo percorso biografico si trasforma oggi in una piattaforma di dialogo internazionale, nel segno dell’arte, della memoria e della cooperazione culturale.
In vista del 2026, il legame tra Udine e il Messico si prepara così a vivere una nuova stagione di iniziative, con l’obiettivo di rendere omaggio a una donna che, attraverso la fotografia e l’impegno civile, ha lasciato un segno profondo nella storia del Novecento.




