Malore fatale durante la messa, addio a don Aniceto Cesarin

Un malore fatale durante la messa si porta via don Aniceto Cesarin: una vita trascorsa nelle comunità pastorali del Pordenonese.

È morto ieri, lunedì 21 settembre, all’età di 86 anni, don Aniceto Cesarin, sacerdote della diocesi di Concordia-Pordenone. Il religioso è stato colto da un malore mentre concelebrava la messa con i confratelli nella Casa del clero di San Vito al Tagliamento.

Nato il 5 luglio 1940 a San Martino al Tagliamento e ordinato sacerdote nel 1965, don Cesarin ha dedicato la sua vita pastorale a numerose comunità del Pordenonese. Dopo gli incarichi da vicario parrocchiale a Cordenons, San Stino di Livenza e Prata di Pordenone, nel 1977 era stato nominato parroco in Val d’Arzino, seguendo le comunità di Anduins, Casiacco, Pielungo e San Francesco. Un legame rimasto forte nel tempo, tanto che nel 2018 gli era stata conferita la cittadinanza onoraria.

Dal 1991 aveva guidato la parrocchia di San Quirino. Dal 2022 aveva seguito inoltre le comunità di Marsure e Giais e la casa di riposo di Aviano. Nella primavera del 2025, con il peggioramento delle condizioni di salute, si era trasferito nella Casa del clero.

Accanto all’attività pastorale, don Cesarin era stato insegnante di religione, alpino e assistente spirituale dell’Efasce Pordenonesi nel mondo, ricoprendo anche gli incarichi di consigliere, vicepresidente e presidente. Proprio l’ente ne ha ricordato l’impegno e la capacità di affrontare con “saggezza e moderazione” un periodo particolarmente delicato, contribuendo al rilancio dell’associazione.

Il rosario sarà recitato giovedì 24 settembre alle 20 nella chiesa di San Quirino, mentre le esequie saranno celebrate venerdì 25 settembre alle 15.30, sempre nella chiesa parrocchiale.