Officina abusiva dentro un autonoleggio a Pozzuolo: sequestrati locali e attrezzature

All’interno di una ditta di autonoleggio era stata allestita un’officina meccanica abusiva, con un’area attrezzata per la manutenzione e la riparazione delle automobili. A scoprirla è stata la Polizia Stradale di Udine durante un controllo amministrativo effettuato la scorsa settimana a Pozzuolo del Friuli.

Gli accertamenti hanno portato al sequestro dei locali e delle attrezzature utilizzati per le riparazioni. Nei confronti del titolare sono scattate una sanzione amministrativa di circa 5mila euro e una denuncia all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di gestione non autorizzata di rifiuti.

L’ispezione è stata condotta dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Udine, nell’ambito di una serie di verifiche sulle imprese del settore automobilistico. L’attività di controllo interessa in particolare autonoleggi, demolizioni e officine di manutenzione e riparazione dei veicoli.

Entrati nell’azienda, i poliziotti hanno individuato uno spazio attrezzato per eseguire lavorazioni sulle automobili. Gli interventi svolti nella struttura erano riconducibili a una vera e propria attività di autoriparazione, esercitata senza rispettare i requisiti previsti dalla normativa.

Trovati anche rifiuti speciali

Durante gli accertamenti sono stati rinvenuti anche rifiuti speciali derivanti dalle lavorazioni meccaniche effettuate nell’officina. Alle irregolarità relative all’attività di riparazione si sono quindi aggiunte quelle in materia ambientale, per le quali il titolare è stato denunciato con l’ipotesi di reato di gestione non autorizzata di rifiuti.

L’intervento rientra nell’attività di prevenzione e controllo svolta dalla Polizia di Stato di Udine sulle imprese del comparto automobilistico. Le verifiche sono finalizzate ad accertare il possesso delle necessarie autorizzazioni, la regolarità delle attività e il rispetto delle disposizioni amministrative e ambientali, contrastando l’abusivismo e tutelando la sicurezza stradale e la concorrenza leale tra gli operatori.