Si sblocca la questione delle indennità per i dipendenti del Comune di Udine. È stato infatti sottoscritto il contratto stralcio che consente di ripristinare i pagamenti con gli importi già previsti dal contratto integrativo 2024-2025, scaduto lo scorso 31 dicembre.
L’intesa arriva dopo settimane di confronto tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che avevano sollevato il tema della sospensione delle indennità decisa con una delibera della Giunta del 17 gennaio. Proprio i sindacati avevano proposto, lo scorso 4 marzo, la soluzione del contratto stralcio per garantire continuità economica ai lavoratori in attesa del rinnovo del nuovo integrativo per il triennio 2026-2028.
Indennità garantite fino a fine anno
Con la firma dell’accordo viene dunque assicurato il pagamento delle indennità con gli stessi valori economici in vigore fino al 2025. Gli importi saranno riconosciuti con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e verranno liquidati già con la prima retribuzione utile, coprendo l’intero anno fino a dicembre.
Una soluzione tampone, ma fondamentale per evitare penalizzazioni ai dipendenti comunali in una fase di incertezza legata ai tempi della nuova contrattazione.
Zini: “Scelta di responsabilità e continuità”
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al personale Andrea Zini, che ha sottolineato il clima costruttivo del confronto con le parti sociali. “L’accordo sottoscritto oggi con CGIL, UIL e RSU rappresenta un passaggio importante, frutto di un confronto costruttivo che si è svolto in un clima di responsabilità e collaborazione. Abbiamo sottoscritto quanto abbiamo sempre annunciato: non c’è mai stata alcuna volontà di penalizzare i lavoratori, ma esclusivamente quella di definire gli accordi nel rispetto delle normative e dei tempi previsti”.
“Con questa intesa stralcio – prosegue l’assessore Zini – garantiamo continuità alle indennità previste dal contratto 2023–2025 scaduto, mantenendo, fino alla sottoscrizione del nuovo CCDI, gli importi già in essere al 31 dicembre 2025. Si tratta di una scelta che assicura serenità ai lavoratori e consente di proseguire la discussione sulla contrattazione con tranquillità, senza interruzioni nei trattamenti economici. Il prossimo passo sarà portare l’accordo in Giunta per la sua approvazione formale. Nel frattempo, il confronto con le organizzazioni sindacali proseguirà con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi alla definizione del nuovo contratto.”
Ora il passaggio in Giunta
Il prossimo step sarà l’approvazione formale dell’accordo da parte della Giunta comunale. Parallelamente, proseguirà il confronto con le organizzazioni sindacali per arrivare alla definizione del nuovo contratto collettivo decentrato integrativo relativo al triennio 2026-2028.
Nel frattempo, con il contratto stralcio, il Comune garantisce una soluzione immediata che tutela i dipendenti e riporta stabilità sul fronte delle indennità.
