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Dic 14 2019

Ora

18:30

Bruno Aiuta in mostra presso MAKE Spazio espositivo

La dimensione del post-umano

Sabato 14 dicembre si terrà l’inaugurazione della mostra di Bruno Aita “La lunga ombra dell’uomo”, alle ore 18.30 al MAKE Spazio espositivo, in via Manin 6/a a Udine.

I disegni che Bruno Aita, pittore industriale, espone fino al 29 dicembre, sono una sintesi di un’opera più vasta costituita da enormi lamiere, cabine, trittici. I protagonisti sono ombre, tubi d’aria, maschere antigas, boschi, ominidi che nel loro silenzio sussurrano il dispiegarsi di una realtà futura. Con la sua audacia visionaria Bruno Aita illustra un immaginario che incute ad un tempo reazione e rassegnazione. Specchiandoci nelle sue opere avvertiamo un disagio nel quale ci sentiamo a casa, la naturalezza di un conosciuto tormento sollecita la resistenza all’asfissia. Avvertiamo quanto l’artificialità non possa essere un sicuro rifugio e ci chiediamo cosa sia oggi il respiro, mentre protesi esteriori ci regalano quotidianamente il sapore claustrofobico delle celle a cielo aperto.

Senza accorgercene, viviamo l’era del post-umano. L’apocalisse culturale che ci circonda rende il nostro orizzonte nero. L’abisso che risucchia le nostre esistenze è quello dell’incoscienza caratteristica dell’uomo contemporaneo, che non conosce sè stesso. Questa inconsapevolezza si fa lunga ombra che perseguita l’uomo e lo attanaglia in un presente caotico che sembra non offrire alternative.

I neri profondi di Bruno Aita, i suoi paesaggi cupi, dove solo alcune scheletriche, candide betulle s’innalzano come spettri ad esprimere un dolore straziante, sono la proiezione esteriore della nostra ombra interiore, l’ombra della nostra epoca.

Presenterà Ivan Buttazzoni, autore del saggio Le aporie del desiderio, edito dalla Casa editrice Le Lettere Scarlatte, dedicato alle opere di Bruno Aita.

La mostra sarà visitabile fino al 29 dicembre, dal venerdì alla domenica, dalle 17.30 alle 19.30

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Autore: Elena Gasparri