Ritorna in presenza la Rassegna del Film e dei Protagonisti della Montagna organizzata dalla Società Alpina Friulana con il Dopolavoro Ferroviario di Udine. Cinque serate dedicate all’alpinismo, all’esplorazione e alla storia dal 4 febbraio al 4 marzo. Quest’anno il festival cambia sede: non più nell’auditorium Menossi di Udine, chiuso per ristrutturazione, bensì nell’auditorium Elio Venier di Pasian di Prato, grazie al patrocinio del Comune e della locale sottosezione Saf-Cai.
Venerdì 25 febbraio sarà la volta dell’Uomo Dei Deserti, incontro con Max Calderan, l’esploratore italiano noto per le sue imprese estreme tra cui le traversate desertiche in solitaria e in completa autonomia. Detiene quattordici record mondiali, tra i quali i cammini lungo la linea del Tropico del Cancro in Oman per 90 ore consecutive e di 360 chilometri in 75 ore in Arabia Saudita. Nel febbraio 2020 ha attraversato il deserto arabo del Rub’ al-Khali, chiamato Quarto Vuoto, il più grande del mondo, 1100 km di sabbia in 18 giorni. Al Jazeera gli ha dedicato il documentario Figlio del Deserto e in agosto è uscito negli Stati Uniti “Into The Lost Desert” sulla sua ultima impresa. Profondo conoscitore del Medio Oriente, dove ha vissuto a lungo, parla fluentemente l’arabo. Presenterà il suo libro La linea del deserto (Gribaudo)
