A Cjase Cocèl di Fagagna torna la Fieste dal purcitâr

La Fieste dal purcitâr.

In occasione di Sant’Antonio, la Fieste dal purcitâr è un appuntamento fisso in apertura del calendario annuale di iniziative di Cjase Cocèl. Così sarà anche quest’anno: domenica 21, alle 10, nella Sala Asquini del museo, ci sarà il tradizionale convegno sul tema dell’arte norcina.

Ad aprire i lavori sarà l’intervento di Mauro Pascolini, docente dell’Università di Udine, quindi di Emanuela Tesei ed Enrica Lotito, dirigenti veterinari dell’Asufc. Di seguito, per un confronto fra esperienze, interverrà il sindaco Matteo Guidolin del Comune di Riese Pio X (Tv) mentre la sintesi finale spetterà a Gianluigi D’Orlandi nella sua veste di agronomo. Modera Lucilla Iacumin dell’Ateneo udinese.

A seguire saranno consegnati i diplomi a chi ha completato il “Corso di norcineria” organizzato dalla Fondazione Agrifood & Bioeconomy Fvg, con il supporto della Direzione Sanità dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. I diplomi, che saranno conferiti alla presenza del presidente Claudio Filipuzzi, andranno a 13 giovani che hanno frequentato con profitto le lezioni di teoria e il laboratorio pratico da Mario Lizzi. Alle 14.30 è poi in programma la benedizione degli animali di alta e bassa corte del Museo (compresi i due agnellini appena nati), ma chi vuole può portare anche gli animaletti di casa. La benedizione avverrà come da tradizione nei pressi dell’edicola votiva di Sant’Antonio in via Riolo, mentre alle 15 ci si potrà godere la visita guidata alla mostra di Pinocchio allestita a Cjase Cocèl dallo scorso autunno. Il Museo della vita contadina e la sua osteria saranno aperti dal mattino fino alle 16.30, orario in cui è prevista la conclusione della giornata dedicata alla norcineria.