Un nuovo bando regionale per sostenere i Comuni nella valorizzazione della propria storia, identità e memoria locale. È stato presentato a Udine il programma promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che mette a disposizione complessivamente 100mila euro per l’anno 2026. L’iniziativa finanzia la realizzazione di pubblicazioni, ristampe e prodotti multimediali dedicati alla storia dei territori comunali.
Anzil: “Identità locali da conoscere e tramandare”
Il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha illustrato il senso del provvedimento in conferenza stampa. “Si tratta di un bando che nasce da una norma approvata dal Consiglio regionale ed è un’iniziativa che ho condiviso fin da subito perché consente di valorizzare le identità locali e di tramandare storie, vicende e aneddoti che fanno parte del patrimonio delle nostre comunità”, ha detto.
Il vicegovernatore ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa anche in chiave territoriale e storica. “La nostra è una cultura di frontiera che guarda con interesse e rispetto alle identità che si trovano oltre il confine, ma per poter dialogare con gli altri è necessario anzitutto conoscere la propria storia e la propria identità”, ha aggiunto.
Secondo Anzil, il bando rappresenta anche uno strumento concreto per rafforzare il legame tra comunità e memoria. “Consentire ai Comuni di realizzare pubblicazioni, ristampe o prodotti multimediali dedicati alla propria storia significa offrire l’opportunità di conservare e trasmettere alle future generazioni la memoria delle comunità locali”, ha concluso.
Treleani: “Un’opportunità per raccontare le radici dei territori”
Sull’iniziativa è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Igor Treleani, promotore della norma. “Con questo bando vogliamo sostenere concretamente i Comuni del Friuli Venezia Giulia nella valorizzazione della propria storia e identità. Investire nella memoria dei territori significa rafforzare il senso di comunità e promuovere il patrimonio culturale locale”, ha dichiarato.
Treleani ha spiegato che lo strumento è stato inserito nella legge di stabilità regionale 2026 e prevede contributi tra 2.000 e 10.000 euro per progetto. “Si tratta di uno strumento semplice e mirato che permetterà ai Comuni di raccontare e tramandare il proprio passato attraverso libri, materiali digitali, video e altri contenuti innovativi”, ha aggiunto.
Il consigliere ha poi rilanciato l’appello agli enti locali. “Invito tutte le amministrazioni comunali a cogliere questa opportunità per valorizzare le proprie radici e trasformarle in un elemento di crescita culturale e attrattività del territorio”, ha concluso.
Il bando: risorse, progetti e scadenze
Il contributo regionale può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, con importi tra 2.000 e 10.000 euro per ciascun progetto. Possono partecipare esclusivamente i Comuni del Friuli Venezia Giulia, che potranno presentare una sola domanda. Le richieste dovranno essere inoltrate tramite il sistema informatico regionale Istanze online, dal 1° luglio 2026 al 29 ottobre 2026.
