Il treno si conferma uno dei mezzi di trasporto più scelti per raggiungere i grandi eventi del Friuli Venezia Giulia. Dai concerti alle manifestazioni che hanno animato la regione tra primavera, estate e autunno, quasi 140mila persone hanno viaggiato sui convogli del Regionale di Trenitalia, che ha messo a disposizione 150 treni straordinari per rispondere all’aumento della domanda.
A trainare i numeri è stata soprattutto la Barcolana di Trieste, ma risultati importanti sono arrivati anche da Gusti di Frontiera a Gorizia e da Friuli Doc a Udine. Un bilancio che conferma la crescente attenzione verso il trasporto ferroviario, non soltanto per gli spostamenti quotidiani, ma anche per il turismo e il tempo libero.
I numeri.
La manifestazione che ha registrato il maggior numero di passeggeri è stata la Barcolana, con 69.350 viaggiatori sui treni regionali, in aumento dell’8% rispetto al 2025. Un risultato che conferma il ruolo della ferrovia negli spostamenti verso Trieste durante i giorni della grande festa della vela.
Numeri in crescita anche per Gusti di Frontiera a Gorizia, che ha portato sui treni 42.400 persone, con un incremento del 22% rispetto all’edizione precedente. Un aumento particolarmente significativo, che testimonia quanto il collegamento ferroviario venga utilizzato per raggiungere una delle manifestazioni enogastronomiche più frequentate della regione. Per Friuli Doc a Udine, invece, i viaggiatori sono stati 13.600. Il dato risulta in leggera flessione rispetto al 2025, anche a causa del maltempo che ha accompagnato la manifestazione.
I servizi straordinari organizzati da Trenitalia non hanno riguardato soltanto questi tre appuntamenti. I 150 treni aggiuntivi hanno infatti accompagnato anche i partecipanti alla Bavisela SpringRUN, al raduno degli Alpini a Gemona del Friuli e ai concerti di Gorillaz, Andrea Bocelli e Cesare Cremonini.
Sempre più persone viaggiano in treno con la bicicletta
Tra i dati più significativi del bilancio diffuso da Trenitalia emerge anche la crescita del cicloturismo. Sono oltre 73mila i viaggiatori che hanno utilizzato i servizi regionali portando con sé la bicicletta, con un incremento del 19,3% rispetto al 2025. Una crescita che prosegue ormai da diversi anni. Già lo scorso anno, infatti, il numero di passeggeri con bici al seguito era aumentato del 13% rispetto al 2024.
Il dato conferma l’interesse per una modalità di viaggio che permette di combinare il trasporto ferroviario con gli itinerari ciclabili del Friuli Venezia Giulia, raggiungendo le località turistiche senza utilizzare necessariamente l’automobile.
Quasi 8 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026
I numeri positivi non riguardano soltanto le grandi manifestazioni. Anche il traffico ferroviario ordinario continua a rappresentare una componente importante della mobilità regionale. Al 30 settembre 2026, i treni del Regionale avevano trasportato poco meno di 8 milioni di viaggiatori in Friuli Venezia Giulia. Di questi, 475mila hanno raggiunto la fermata di Trieste Airport, che permette il collegamento ferroviario con l’aeroporto regionale.

