Il Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia completa il proprio percorso con due nuove sale dedicate a Roberto Capucci. L’inaugurazione è in programma venerdì 23 ottobre alle 18, nel complesso di Borgo Castello, dove il museo ha aperto al pubblico il 17 aprile 2026.
In mostra abiti e disegni selezionati dalla Fondazione Roberto Capucci, ospitata dal 2017 a Villa Manin di Passariano. Le opere, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Novanta, raccontano una ricerca che supera la funzione dell’abito e intreccia moda, arte, natura e architettura.
Il percorso parte dai bozzetti preparatori e attraversa alcune delle principali fonti d’ispirazione dello stilista. Tra le creazioni esposte c’è un abito da sposa ispirato alla Continenza di Scipione di Giambattista Tiepolo, da cui Capucci riprende suggestioni cromatiche e compositive. Una sezione è dedicata alle farfalle, tema ricorrente nella sua immaginazione, mentre due abiti reinterpretano la colonna dorica e quella corinzia attraverso forme e volumi tessili.
Al colore, inteso come elemento costruttivo oltre che espressivo, sono riservati quattro abiti. Completano l’esposizione due creazioni ispirate al fuoco, che ne evocano forza e dinamismo con forme scultoree e lavorazioni complesse.
Roberto Capucci, nato a Roma nel 1930, avviò la carriera nel gruppo di creativi selezionati dal 1951 da Giovan Battista Giorgini. Nel 1995 fu invitato a realizzare dodici opere per il centenario della Biennale di Venezia: sculture in tessuto concepite per essere esposte, e non indossate. Da quel momento le sue creazioni hanno preso parte a mostre in musei di tutto il mondo.
L’allestimento delle nuove sale è stato curato da Enrico Minio Capucci, direttore della Fondazione Roberto Capucci, con il progetto espositivo dell’architetta Chiara Lamonarca e l’immagine coordinata di Studio Polo 1116. Il museo, parte dei Musei Provinciali di Gorizia gestiti da ERPAC FVG, si sviluppa negli edifici Dornberg, Tasso e Formentini di Borgo Castello e presenta collezioni sulla storia della moda dal XVIII alla prima metà del XX secolo, insieme a dipinti, arti decorative e testimonianze della cultura materiale del territorio.
Per Apritimoda 2026 sono previste visite guidate gratuite, comprese nel biglietto d’ingresso, sabato 24 e domenica 25 ottobre, con partenze alle 10.30, 11.30, 16 e 17.30. Il museo si trova in Borgo Castello 13 ed è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19. Il biglietto intero costa 5 euro, quello ridotto 3 euro.

