La sanità, il sociale e gli enti locali restano al centro delle scelte finanziarie del Friuli Venezia Giulia, che nel 2027 potrà contare su 187 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. La Giunta regionale ha approvato in via preliminare la proposta di Legge di Stabilità, la legge collegata e il bilancio pluriennale 2027-2029, avviando così il percorso della prossima manovra finanziaria.
Le risorse aggiuntive serviranno innanzitutto a coprire le spese strutturali del bilancio e a rispondere alle crescenti esigenze dei comparti sanitario e sociale e degli enti locali. La Regione intende inoltre mantenere le dotazioni dei principali canali contributivi destinati a cittadini e imprese, continuando a sostenere gli investimenti pubblici e privati.
“Una manovra solida, che mette a disposizione del Friuli Venezia Giulia ulteriori 187 milioni di euro rispetto al 2026 e che guarda alla crescita del sistema regionale, garantendo al contempo risposte concrete ai bisogni della comunità“, ha dichiarato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, al termine della riunione della Giunta.
“Confermiamo le priorità strategiche del nostro impegno: salute, sociale ed enti locali, insieme al sostegno agli investimenti pubblici e privati e ai canali contributivi a favore di cittadini e imprese. Vogliamo assicurare continuità alle politiche di sviluppo del territorio, con una programmazione finanziaria solida e responsabile, capace di guardare al prossimo triennio anche alla luce delle incertezze del contesto economico e geopolitico internazionale”, ha aggiunto.
Più risorse per servizi e investimenti
L’incremento di 187 milioni di euro rispetto al 2026 consentirà di garantire la copertura delle spese strutturali, con particolare attenzione alle aziende sanitarie e alle amministrazioni territoriali. L’obiettivo è assicurare a questi settori una programmazione pluriennale stabile e credibile, tenendo conto delle necessità finanziarie in aumento.
La manovra conferma inoltre le dotazioni dei principali strumenti contributivi, considerati dalla Regione un mezzo per rispondere alle esigenze di famiglie e imprese e favorire gli investimenti sul territorio.
“Abbiamo voluto mantenere un equilibrio tra il finanziamento dei servizi essenziali e la capacità di accompagnare lo sviluppo economico e sociale della nostra regione. Da un lato, assicuriamo le risorse necessarie a garantire servizi e risposte alle persone; dall’altro, continuiamo a sostenere gli investimenti e le opportunità di crescita, valorizzando il ruolo degli enti locali e del sistema produttivo”, ha sottolineato Zilli.
“Questa è una fase fondamentale per definire le scelte che accompagneranno il Friuli Venezia Giulia nel prossimo anno e nel medio periodo. Lo facciamo nel segno della continuità con il lavoro portato avanti in questi anni, senza perdere di vista le difficoltà della congiuntura e le variabili legate alle crisi internazionali. La solidità dei nostri conti ci permette di affrontare questo scenario con responsabilità e fiducia, continuando a investire sul futuro della nostra comunità”, ha concluso.
Il via libera della Giunta è per ora preliminare. Il provvedimento sarà presentato al Consiglio delle Autonomie locali il 5 novembre. Il giorno successivo, il 6 novembre, è prevista l’approvazione definitiva da parte della Giunta regionale. La manovra passerà poi all’esame delle commissioni consiliari, prima di approdare in Aula per la discussione, prevista entro il mese di dicembre.

