L’alleanza ai fornelli: i cuochi di Udine e Trieste fanno squadra e trionfano in Croazia

Udine e Trieste superano lo storico campanilismo per un’alleanza vincente ai fornelli: al prestigioso concorso internazionale di cucina Biser Mora, sull’isola di Brač, infatti, l’Associazione Cuochi Trieste e l’Associazione Cuochi Udine hanno fatto gioco di squadra, un asse che si è rivelato proficuo, al punto che il Friuli Venezia Giulia si è portato a casa una pioggia di medaglie.

Il concorso si è svolto dal 17 al 21 marzo e la delegazione regionale è stata accompagnata dal presidente e dal vicepresidente dell’Associazione Cuochi Trieste, Luca Gioiello e Andrea Basilico, con il supporto dell’Unione Cuochi Regionale guidata dalla presidente Marinella Ferigo.

I “ventenni terribili” svuotano il medagliere

In particolare, i giovanissimi sono stati capaci di imporsi su centinaia di chef e una giuria di 30 esperti internazionali. Nicole Perini (Udine), che ha spento le sue venti candeline proprio durante la gara, si è regalata tre ori con un menù che spaziava dal risotto agli asparagi ai ravioli con la pitina, chiudendo poi al secondo posto nella Mystery Box finale.

Dall’altra parte della “barricata” (ormai abbattuta), il triestino Massimiliano Godina (20 anni) ha risposto con due ori e un argento: il suo risotto al basilico e tartare di pesce spada è stato premiato come il migliore in assoluto di tutta la manifestazione. A completare il successo della spedizione ci hanno pensato l’oro di Martin Cascone (Udine) tra i Junior e l’argento del diciottenne Filip Vivkov (Trieste).

Frico e nuovi ambasciatori

Accanto alla competizione, forte anche il valore simbolico e umano della partecipazione. È stata infatti riproposta una masterclass dedicata alla memoria dello chef Pavel Marc, figura centrale per i rapporti tra il Friuli Venezia Giulia e la Skmer Acmer, organizzatrice del concorso.

A cura della presidente Marinella Ferigo, con il coinvolgimento dei giovani chef e il supporto di Luca Gioiello e del vicepresidente Andrea Basilico, è stato presentato un frico friulano con cialda di polenta fritta, accolto con grande partecipazione.

Gioiello e Basilico, entrambi giudici WorldChefs, hanno preso parte anche alla giuria internazionale del concorso. Luca Gioiello è stato inoltre nominato ambasciatore Skmer Acmer in Italia, un ruolo che raccoglie l’eredità dello chef Pavel Marc e che valorizza le sue ormai 18 partecipazioni alla manifestazione, prima come concorrente e poi come giudice.

“È sempre emozionante vedere questi ragazzi crescere e confrontarsi a livello internazionale – ha dichiarato Marinella Ferigo -. Biser Mora non è solo una competizione, ma un luogo di incontro dove si costruiscono relazioni, competenze e futuro”. “Tornare a Brač ogni anno è qualcosa di speciale – ha aggiunto Luca Gioiello -. Il livello è altissimo, ma i nostri giovani dimostrano sempre coraggio, preparazione e identità. Questo riconoscimento come ambasciatore rappresenta per me una grande responsabilità e un modo per continuare il lavoro costruito negli anni”.

Biser Mora si conferma così non solo una vetrina internazionale per il talento culinario, ma anche uno spazio di scambio culturale e crescita professionale, dove il Friuli Venezia Giulia continua a distinguersi grazie a una visione condivisa e a una nuova generazione di chef pronta a mettersi in gioco.