Condomini, in Fvg contributi fino a 300mila euro: i lavori, gli importi e i requisiti

La Regione mette a disposizione contributi fino a 300mila euro per migliorare l’efficienza energetica dei condomini in Friuli Venezia Giulia. Il bando, aperto dal 19 ottobre, finanzia interventi sugli edifici e sugli impianti di riscaldamento, con percentuali di copertura che arrivano al 40% delle spese ammissibili. L’importo massimo varia in base alla tipologia dei lavori.

Le opportunità e i requisiti per accedere ai contributi sono stati al centro di un incontro informativo organizzato dalla Regione e da Ls Engineering & Safety Sb alla Fiera di Pordenone, al quale ha partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio, Cristina Amirante.

Contributi ai condomini, quanto si può ottenere

Il bando prevede tre tipologie di intervento, con massimali e percentuali di contributo differenti. Per le ristrutturazioni importanti di primo livello, che comprendono lavori su oltre il 50% dell’involucro dell’edificio e la sostituzione dell’impianto termico, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300mila euro.

Per le ristrutturazioni importanti di secondo livello, che interessano oltre il 25% della superficie disperdente dell’edificio, la copertura arriva sempre al 40%, ma il tetto massimo scende a 150mila euro.

La terza categoria riguarda gli interventi di riqualificazione energetica dell’involucro e degli impianti: in questo caso la Regione finanzia il 30% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 100mila euro.

Chi può richiedere i contributi

Possono accedere al bando i condomini, i supercondomini e i condomini parziali dotati di codice fiscale, appartenenti a complessi con più di otto unità immobiliari abitative. Sono invece esclusi i condomini minimi e quelli di piccole dimensioni.

I condomini parziali possono presentare domanda se l’intero condominio di riferimento supera la soglia delle otto unità immobiliari. Il bando si affianca inoltre alla misura regionale dedicata agli impianti fotovoltaici nei condomini, le cui domande risultano ancora aperte.

Amirante: “Riqualificare gli edifici esistenti”

L’obiettivo, spiega l’assessore Cristina Amirante, è sostenere gli interventi sugli edifici residenziali esistenti, molti dei quali sono stati costruiti quando gli standard di isolamento e di efficienza degli impianti erano diversi da quelli attuali.

“La riqualificazione energetica degli edifici rappresenta una delle sfide più importanti per il nostro patrimonio residenziale. Una parte significativa delle abitazioni si trova infatti in fabbricati realizzati quando gli standard di isolamento e di efficienza degli impianti erano molto diversi da quelli attuali. Intervenire su queste strutture significa migliorare il comfort abitativo, contenere i consumi e contribuire alla valorizzazione degli immobili, senza ricorrere a nuove edificazioni”.

L’assessore sottolinea anche le difficoltà economiche e organizzative che spesso accompagnano i lavori condominiali: “L’obiettivo è accompagnare i condomini in interventi che possono risultare particolarmente impegnativi sotto il profilo economico e organizzativo. Gli edifici condominiali richiedono infatti decisioni condivise e investimenti spesso significativi. Attraverso il contributo pubblico vogliamo favorire la realizzazione di opere che producano benefici duraturi, sia per i residenti sia per la qualità complessiva del patrimonio abitativo regionale”.