Trieste e il Carso si trasformano in un set cinematografico per “Dalla parte giusta”, il nuovo film diretto e interpretato da Giampaolo Morelli, noto al pubblico anche per il ruolo di protagonista nella serie tv “L’ispettore Coliandro”. Le riprese sono in corso in Friuli Venezia Giulia dal 5 ottobre e si concluderanno nell’arco di quattro settimane, coinvolgendo diverse location del territorio.
La troupe ha fatto tappa anche al Castello di Duino, dove giovedì 29 ottobre si è svolta una visita sul set organizzata dalla Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG. All’incontro con la stampa hanno partecipato Morelli, alcuni componenti del cast, tra cui Nicole Grimaudo, Duccio Camerini e Stefano Scandaletti, e il produttore esecutivo Roberto Andreucci.
Il film è prodotto da Italian International Film, società di Lucisano Media Group, con Rai Cinema e con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG. La produzione torna così a girare in regione dopo “Alla festa della rivoluzione”, le cui riprese si erano svolte in Fvg nel 2024.
La trama di “Dalla parte giusta”
In “Dalla parte giusta”, scritto da Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli, l’attore interpreta Nico Boni, volto amatissimo di una fiction televisiva che si ritrova improvvisamente senza il ruolo da protagonista. Dopo essere stato sostituito da Aisha nella serie di successo “Vite e cuori”, Nico finisce a girare pubblicità per creme solari.
Deciso a rilanciare la propria carriera e a conquistare un posto nel cinema d’autore, escogita insieme alla sua agente Marta una strategia ambiziosa e spregiudicata. La storia offre così l’occasione per una satira sul mondo dello spettacolo e sulle dinamiche che regolano la popolarità.
Accanto a Morelli recitano Nicole Grimaudo, Maria Di Biase e Fru. Nel cast sono presenti anche Duccio Camerini e Stefano Scandaletti, attore legato al territorio.
Morelli: “Trieste ci ha accolto in maniera meravigliosa”
Il regista e protagonista ha raccontato il tono del film e il valore delle location regionali, sottolineando il legame tra cinema e territorio. “Il film offre una satira e uno sguardo un po’ cinico sul mondo degli attori del cosiddetto circolino, di cui si parla tanto in questo momento. Io interpreto Nico Boni, un attore di soap, un po’ piacione, che viene da un mondo di lustrini e si trova costretto ad abbandonare il suo ruolo nella serie ‘Vite e cuori'”.
Morelli ha poi espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta in regione: “Trieste ci ha accolto in maniera meravigliosa, ci ha dato la possibilità di girare in un luogo più concentrato, potendo godere di una bellezza architettonica non scontata. Credo che il cinema e la televisione debbano dare luce ai nostri territori e per questo mi piace molto integrare nei miei film la città, che da sfondo diventa protagonista. In questo film si vedranno Trieste, il Carso, Duino e moltissime location. Ringrazio la Fvg Film Commission per l’accoglienza e la disponibilità che ci ha riservato”.
Nicole Grimaudo: “Trieste è davvero scenografica”
Nel film Nicole Grimaudo interpreta Daria Rinaldi, un’attivista impegnata nell’aiuto alle persone fragili attraverso una ong. Per l’attrice si tratta di una nuova occasione di lavoro con Morelli, dopo diversi anni. “Sono felicissima di lavorare nuovamente con Giampaolo Morelli, dopo tanti anni, e felice di averlo ritrovato anche come regista. Nel film interpreto Daria Rinaldi, un’attivista che si sporca le mani, ha una Ong che cerca di aiutare persone fragili e rinuncia a parte della sua vita per dedicarsi a questa missione”.
Grimaudo ha raccontato anche la sua esperienza in città: “Ero stata a Trieste solo molti anni fa per il teatro, ma questa volta ho potuto apprezzarla ancor di più. Qui ho trovato un calore, un’accoglienza estrema, e anche una sana curiosità verso il film. Non posso non citare anche i tramonti meravigliosi e la luce straordinaria di questo territorio. Trieste è davvero scenografica”.
Il ritorno di Italian International Film in Friuli Venezia Giulia
Per il produttore esecutivo Roberto Andreucci, la regione rappresenta una realtà ormai consolidata per le produzioni cinematografiche.
“Questo per me è stato un ritorno in Friuli Venezia Giulia. Ho girato qui vari film, l’ultimo dei quali è stato ‘Alla festa della rivoluzione’. È un territorio che offre molto per una produzione cinematografica, in particolare la città di Trieste è a misura d’uomo e ormai abituata al cinema, per cui ci ha riservato un’accoglienza molto calorosa. Ringrazio la Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG per la disponibilità e la professionalità con cui ci ha accolto. Aggiungo che nel cast abbiamo anche attori locali, come Stefano Scandaletti”.
L’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato il ruolo delle produzioni audiovisive per il territorio: “Questa nuova produzione conferma il ruolo del Friuli Venezia Giulia come territorio di riferimento per il settore audiovisivo, grazie alla varietà delle location e alla presenza di professionalità locali capaci di affiancare le produzioni cinematografiche nelle diverse fasi di lavorazione”.

