La musica in classe: nelle scuole del Friuli lezioni di canto e strumenti con i maestri del territorio

Valorizzare le bande e i cori locali, facendoli entrare in classe “come insegnanti” per arricchire l’offerta formativa delle scuole elementari con corsi di musica: la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso uno stanziamento di 250.000 euro per l’anno 2026, destinato a portare i maestri del territorio direttamente tra i banchi. L’obiettivo è integrare il normale percorso di studi con lezioni pratiche di strumenti e canto corale, mettendo a disposizione degli studenti competenze tecniche e artistiche.

Un sistema tra scuola e territorio

Il progetto vuole essere un modello che mette in contatto diretto gli istituti scolastici con le realtà associative locali. L’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen ha sottolineato il valore dell’operazione a margine dell’approvazione della delibera da parte della Giunta.

“Questo stanziamento di 250.000 euro per l’annualità 2026, destinato a potenziare l’offerta formativa musicale nelle scuole primarie del territorio, non è un semplice contributo economico, ma rappresenta un’azione strutturale che mette a sistema l’eccellenza delle nostre realtà associative con il percorso didattico ordinario – ha dichiarato Rosolen -. Attraverso l’individuazione nelle bande e nei cori dei partner privilegiati per questa iniziativa, valorizziamo quel patrimonio di tradizioni che è linfa vitale per le nostre comunità”.

Come funziona il finanziamento

La gestione dei fondi è affidata a due enti intermediari, Anbima FVG per le bande e Usci FVG per i cori, che si occuperanno di ripartire le risorse tra le realtà affiliate. Per il settore bandistico sono stati stanziati 156.000 euro con circa 51 bande coinvolte, mentre al settore corale andranno 94.000 euro per circa 35 cori.

Ogni singolo progetto attivato nelle classi potrà ricevere un contributo fino a 3.000 euro. Il criterio di ripartizione scelto tiene conto della media dei soggetti finanziati nell’ultimo triennio, così da garantire continuità ai corsi già avviati e dare certezze alle associazioni coinvolte.

Scadenze e domande

L’iniziativa punta a una copertura totale del territorio regionale, coinvolgendo le scuole primarie sia statali che paritarie. Le bande e i cori interessati a collaborare con gli istituti avranno tempo fino al 31 ottobre 2026 per presentare le domande di finanziamento attraverso i propri organismi di riferimento. In questo modo, l’offerta formativa per gli studenti si arricchisce di competenze pratiche, mantenendo vive le radici musicali locali.