Cultura, la Regione lancia 16 bandi per il 2026: stanziati oltre 5,4 milioni di euro

Primo a destra il vicegovernatore e assessore alla Cultura e Sport Mario Anzil.

Regione Fvg, 16 bandi cultura.

La Regione Friuli Venezia Giulia rafforza il proprio impegno a sostegno del sistema culturale con l’approvazione dei bandi cultura 2026. La Giunta regionale ha dato il via libera a sedici avvisi pubblici, per uno stanziamento complessivo di 5 milioni e 435 mila euro, introducendo anche due importanti novità: un bando dedicato al percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e un avviso speciale per l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Ad illustrarli è stato il vicegovernatore della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil, in occasione dell’Infoday di presentazione, svoltosi oggi a Udine alla presenza di numerosi operatori del settore, sia in sala sia collegati online. “Con l’approvazione dei bandi cultura 2026 – ha spiegato Anzil – mettiamo in campo risorse importanti per rafforzare il sostegno al sistema culturale regionale, confermando una politica che unisce programmazione, pluralità di linguaggi e attenzione ai territori”.

Avvisi ordinari e progetti locali

L’intervento regionale si articola in avvisi ordinari e avvisi per progetti locali, con l’obiettivo di sostenere sia iniziative di rilievo regionale sia progettualità diffuse sul territorio. I bandi sono rivolti ai Comuni, agli enti pubblici culturali e alle associazioni culturali che non hanno avuto accesso ai bandi triennali.

Per gli avvisi ordinari, i contributi concedibili vanno da 15 mila a 35 mila euro; per i progetti locali, gli importi oscillano tra 4 mila e 10 mila euro. Gli enti locali possono presentare una sola domanda, mentre enti pubblici e soggetti privati attivi in ambito culturale possono accedere anche all’Avviso Creatività, con una seconda progettualità distinta.

Le novità: Pordenone 2027 e San Francesco

Tra gli elementi di maggiore rilievo spiccano i due avvisi tematici. Il primo è dedicato a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, con una dotazione di 100 mila euro, pensato per accompagnare il territorio verso l’appuntamento attraverso iniziative culturali di qualità. Il secondo è un avviso speciale, sempre da 100 mila euro, per progetti locali legati all’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, a sostegno di eventi e attività ispirati ai valori e al lascito del Santo.

Spettacolo, cinema, divulgazione e creatività

I bandi ordinari coprono un ampio spettro di ambiti culturali: dagli eventi e festival di spettacolo dal vivo alle stagioni teatrali e musicali, dall’attività concertistica delle orchestre regionali alla valorizzazione della cultura cinematografica, fino alla divulgazione umanistica, scientifica e alle arti visive. Particolare attenzione è riservata anche al rapporto tra creatività, cultura e mondo produttivo. Per i progetti locali sono previsti specifici avvisi su spettacolo dal vivo, cinema, divulgazione culturale, attività espositive e pubblicazioni periodiche e non periodiche.

Le finestre temporali per la presentazione delle domande vanno, per gli avvisi ordinari e locali, dal 19 gennaio al 19 febbraio. I bandi tematici avranno invece scadenze dedicate: dal 2 al 31 marzo per Pordenone 2027 e dal 4 maggio al 4 giugno per San Francesco.

“La Regione che investe di più in cultura”

Nel suo intervento, Anzil ha rivendicato il ruolo del Friuli Venezia Giulia come una delle regioni più attive in Italia sul fronte culturale. “Siamo la Regione che investe di più in cultura – ha sottolineato –. Risorse che gli operatori sanno trasformare in produzioni di valore, generando ricadute concrete sul territorio. Non è un caso se siamo al terzo posto a livello nazionale per spesa dei cittadini in cultura”.

Una visione che guarda anche alla specificità del territorio regionale. “La nostra è una terra di confine, con una cultura policentrica e polifonica – ha aggiunto – che oggi non divide più, ma diventa luogo di scambio, confronto e crescita”.

Durante l’Infoday sono stati presentati anche gli altri bandi culturali e le date indicative di uscita. Usciranno tra febbraio e marzo il bando per la distribuzione degli spettacoli dal vivo, quello a favore dei giovani, il finanziamento annuale per le attività delle associazioni dei profughi istriani, fiumani e dalmati e i contributi per interventi di manutenzione ordinaria, di miglioramento funzionale, di messa in sicurezza, e di adeguamento tecnologico della dotazione strutturale e delle attrezzature tecniche delle sale teatrali e cinematografiche. Numerosi altri bandi saranno pubblicati nel corso dell’intero anno solare.

“Tutti strumenti – ha concluso Anzil – pensati per favorire nuove collaborazioni e accompagnare il Friuli Venezia Giulia verso quella che possiamo definire una vera e propria rinascita culturale“.