Paura nucleare, nelle farmacie del Friuli si fa scorta di pastiglie di iodio

Le richieste di pastiglie di iodio nelle farmacie del Friuli.

Quello che sembrava impossibile, nelle ultime ore si sta verificando anche in Friuli. Come all’estero, anche in regione sono aumentate, infatti, le richieste nelle farmacie di pastiglie di iodio. Una precauzione nel caso ci fosse una fuga di radiazioni dalle centrali nucleari dell’Ucraina sotto attacco. Un panico ingiustificato, ma che affonda le sue radici nel disastro di Chernobyl del 1986.

Gli stessi farmacisti della regione hanno iniziato una ricognizione delle scorte delle pillole, che per il momento non dovrebbero avere problemi nell’approvvigionamento. La paura arriva dalle centrali nucleari ucraine, che potrebbero essere compromesse dallo scoppio di bombe nelle vicinanze. Il 29 aprile 1986 le nubi radioattive di Chernobyl arrivarono anche in Friuli Venezia Giulia trascinate dai venti e contaminarono  le zone montane della Val Resia e del Tarvisiano.
 

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