Fvg digitale: piano da 415 milioni per sanità online, banda larga e cybersicurezza

Una pioggia di investimenti per rendere la pubblica amministrazione più veloce, sicura e vicina ai cittadini. La Regione Friuli Venezia Giulia ha dato il via libera preliminare al nuovo Piano strategico triennale 2026-2028 per lo sviluppo digitale, un programma massiccio che mobilita complessivamente 415 milioni di euro. L’obiettivo è chiaro: consolidare la trasformazione tecnologica del territorio, mettendo al centro la protezione dei dati e l’efficienza dei servizi pubblici.

Sanità e infrastrutture: dove andranno le risorse

Il piano si concentra su tre pilastri fondamentali che toccano da vicino la vita quotidiana dei residenti. Una parte consistente delle risorse sarà destinata al Sistema informativo sociosanitario regionale (Sissr), con uno stanziamento di oltre 51 milioni di euro all’anno per il triennio. Questi fondi serviranno a rendere la sanità sempre più digitale e interconnessa, facilitando l’accesso ai servizi per i pazienti.

Parallelamente, il programma prevede investimenti continui per il rafforzamento della banda larga e delle infrastrutture telematiche, essenziali per abbattere il divario digitale nelle aree meno connesse. Per i sistemi informativi della Regione e degli enti locali sono stati programmati circa 260 milioni di euro complessivi, suddivisi nelle tre annualità.

La sfida della cybersicurezza e dell’IA

In un contesto internazionale sempre più instabile, la protezione dei dati dei cittadini diventa una priorità assoluta. “Parliamo di un programma che assume un valore ancora più rilevante alla luce degli attuali scenari internazionali, nei quali il tema della cybersicurezza è diventato centrale per la tutela delle istituzioni, dei dati e dei servizi pubblici”, ha affermato l’assessore regionale ai Servizi informativi, Sebastiano Callari.

Oltre alla sicurezza, il nuovo triennio guarderà con estrema attenzione all’intelligenza artificiale. Si tratta di ambiti che, come sottolineato dall’assessore, richiedono un coordinamento stretto con le direttive nazionali ed europee per garantire che l’innovazione sia strutturata e sicura.

Capitalizzare i fondi del Pnrr

Il prossimo triennio rappresenterà il momento della verità per molti dei progetti avviati negli ultimi anni. La Regione punta infatti a massimizzare i risultati degli investimenti già realizzati grazie al Pnrr, consolidando le infrastrutture esistenti per rendere i servizi digitali non solo più efficienti, ma anche più semplici da utilizzare per cittadini e imprese.

“Il prossimo triennio – ha concluso Callari – sarà anche il momento in cui si dovrà capitalizzare gli importanti investimenti realizzati con il Pnrr, consolidando le infrastrutture digitali e rendendo sempre più efficienti e sicuri i servizi digitali della pubblica amministrazione a beneficio dei cittadini, delle imprese e degli enti locali”.