Friuli, allarme furti in casa: Udine quarta in Italia e balzo del 58% a Pordenone

Il Friuli Venezia Giulia si conferma un territorio sotto pressione per quanto riguarda la sicurezza domestica: secondo il 4° Rapporto dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, la regione è la sesta in Italia per incidenza di furti in casa.

Nel 2024 sono stati registrati 3.606 episodi, con un tasso di 30,2 colpi ogni 10.000 abitanti, un dato superiore alla media nazionale di 26,4. Sul fronte delle rapine in abitazione, nel 2024 si contano 35 episodi, pari a 2,9 ogni 100.000 abitanti, dato che colloca la regione al 9° posto nazionale a pari merito con il Veneto.

L’aumento dei colpi nel 2025 e il rischio rapine

Il fenomeno sembra vivere un’accelerazione preoccupante proprio negli ultimi mesi. Tra il 2019 e il 2024 l’aumento dei furti in casa in Friuli è stato del 22,3%, ma il primo semestre del 2025 segna un ulteriore balzo in avanti. Tra gennaio e giugno sono stati registrati 1.543 episodi, in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano 1.372.

Questi numeri confermano che l’abitazione è diventata il fulcro di un ecosistema dove la sicurezza è essenziale: il 90,8% degli italiani la considera prioritaria e l’84,9% ritiene che i dispositivi di protezione aumentino la serenità quotidiana, tanto che il 64,1% investirà più risorse in futuro.

Il primato negativo di Udine e l’esplosione di Pordenone

A livello locale, i dati evidenziano criticità specifiche nelle province. Udine nel 2024 ha registrato 1.747 furti (33,8 ogni 10.000 abitanti) e come comune capoluogo si colloca al 4° posto in Italia con un’incidenza di 53 colpi.

Nel primo semestre 2025 i furti in provincia sono stati 727, in aumento del 4,0%. In provincia di Pordenone si assiste a un’impennata record: nel 2024 i furti sono stati 1.011 (32,5 ogni 10.000 abitanti), ma nel primo semestre 2025 sono saliti a 460, con un aumento del 58,1% rispetto ai 291 dello stesso periodo del 2024. Trieste registra invece 620 furti nel 2024 (27,1 ogni 10.000 abitanti) con un incremento dell’1,5%.

L’Indice di Sicurezza Domestica 2025

L’indicatore sintetico di Censis e Verisure mostra un peggioramento della sicurezza reale e percepita: il Friuli-Venezia Giulia è scivolato al 14° posto, perdendo dodici posizioni in due anni. L’indice si articola in tre dimensioni specifiche: l’indicatore di sicurezza della zona di residenza vede la regione all’11° posto, mentre quello della sicurezza personale domestica crolla al 18° posto.

Nota positiva per la sicurezza delle infrastrutture fisiche e informatiche, dove il territorio si posiziona al 2° posto in Italia. Nonostante questo, il calo complessivo conferma che la sicurezza domestica è oggi una componente imprescindibile della qualità della vita.